Movimento Nazionale DPR 328

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L’approvazione del DPR 328/01, conclusasi frettolosamente nell’estate del 2001, ha generato un diffuso malcontento tra gli studenti del Vecchio Ordinamento delle facoltà di Ingegneria italiane.

I motivi della contestazione sono:

la variazione delle modalità di svolgimento dell’esame di Stato.

Dalle precedenti due prove di cui una scritta e una orale si dovrebbe passare, infatti, secondo il DPR 328/01, a due prove scritte, una prova pratica ed una orale per un totale di quattro prove da sostenere per ottenere l’abilitazione professionale.

la variazione delle modalità di iscrizione all’Albo.

Questa discende dalla riorganizzazione dell’Albo professionale degli Ingegneri, attuata dal DPR 328/01, che risulta ora suddiviso in due sezioni:

sezione A (laurea specialistica), sezione B (laurea breve);

entrambe risultano ulteriormente suddivise in tre settori: Civile-Ambientale, Industriale e dell’Informazione.

A differenza di quanto avveniva precedentemente, il superamento dell’esame di Stato consentirebbe, secondo il DPR 328/01, l’iscrizione ad un solo settore della sezione di pertinenza e subordinerebbe l’iscrizione agli altri settori dell’Albo al superamento di altri esami.

Per comprendere meglio, esaminiamo il caso di un laureato in Ingegneria Edile (laurea quinquennale) che sostenga per la prima volta l’esame di Stato: secondo la nuova normativa dovrà affrontare due prove scritte, una prova pratica ed una prova orale per iscriversi, per esempio, al settore civile ed ambientale della sezione A dell’Albo. Se lo stesso ingegnere edile, con laurea quinquennale, deciderà di ottenere l’abilitazione per il settore industriale, dovrà sostenere un ulteriore esame consistente in due prove, centrate sugli aspetti dell’ingegneria industriale. Analogamente, se deciderà di iscriversi anche al settore dell’informazione.

In definitiva un laureato del Vecchio Ordinamento, si troverà così a dover sostenere ben otto prove per accedere a tutti i tre settori dell’albo, laddove la normativa pre-vigente il DPR 328/01 consentiva l’accesso all’Albo con un solo esame (consistente in una prova scritta ed una orale).

Inizialmente il malcontento ha dato origine ad uno scambio di idee tra studenti del Vecchio Ordinamento (appartenenti a varie facoltà di ingegneria italiane), che si sono incontrati in un forum di discussione. Dal forum è nato il Movimento Nazionale DPR328 “con lo scopo di contestare in modo civile e democratico la privazione dei diritti professionali cui sono stati sottoposti tutti gli studenti di Ingegneria del Vecchio Ordinamento e tutti quei laureati che non hanno sostenuto l’esame di Stato.”

Le attività del Movimento si sono concretizzate nella precisa volontà di fare informazione sulla situazione creatasi e successivamente nella stampa e diffusione del manifesto del Movimento, di volantini di divulgazione ed infine nell’avvio di due petizioni nazionali.

La prima ha raccolto ben ottomila firme di studenti e laureati in Ingegneria del Vecchio Ordinamento e ha avuto come destinatari il Ministro Letizia Moratti ed il Sottosegretario al MIUR  Sen. Maria Grazia Siliquini.

Il primo importante risultato, che noi riteniamo rappresenti una risposta del Governo alle nostre rivendicazioni, è stato il D.L. 107 del 10 giugno 2002, che ha consentito ai laureati del Vecchio Ordinamento di svolgere, nella sessione di giugno, l’esame di Stato secondo le modalità pre-vigenti il DPR 328/01.

Gli effetti del decreto-legge sono andati a beneficio anche di altre categorie di futuri professionisti fra cui architetti, biologi, chimici e geologi.

Nell’arco temporale che normalmente intercorre tra l’entrata in vigore del decreto-legge e la sua conversione in legge, ci si è attivati per segnalare all’attenzione del legislatore la presenza di migliaia di studenti che si sarebbero trovati in futuro nella stessa condizione.

Questo l’intento che ha promosso la seconda petizione, indirizzata alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, questa volta aperta a tutti i cittadini italiani, che ha raccolto ulteriori ottomila firme!

In data 24 luglio è stata approvata dal Parlamento la legge 173/02 (GU n.184 del 7 agosto 2002), che ha esteso il diritto prima citato, già concesso nella sessione di giugno, a tutte le sessioni d’esame comprese nel periodo 2002-2003.

Riepilogando, questa legge dà il diritto a chi si laureerà entro novembre del 2003 di sostenere l’esame di Stato secondo le vecchie modalità, mentre chi si laureerà oltre questa data, dovrà affrontare l’esame secondo quanto stabilito dal DPR 328.

Per venire incontro alle esigenze di chi non potrà o non riuscirà a rientrare nei termini concessi dal legislatore, il Movimento Nazionale DPR 328 intende promuovere una nuova petizione nazionale, con cui spera di raggiungere e superare il numero di firme raccolto in precedenza.

Antonella Maizza

Caterina Rinaldo

Movimento Nazionale DPR 328

Comitato di Bari

Gruppo su yahoo:
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Sito: http://utenti.lycos.it/dpr328

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