Turchia: sull’Autostrada Anatolica tra Istanbul e Ankara sono in via di ultimazione i Viadotti in acciaio corten

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di Ing. Mario MANCINI – Astaldi SpA

27/06/2006 – In Turchia sull’Autostrada Anatolica tra Istanbul e Ankara l’ASTALDI sta completando i lavori per la consegna prevista per fine anno dell’ultimo lotto di 23 Km che collegherà le due città.

In questo lotto il piano autostradale sale dalla piana di Duzce a 300 m di altitudine ai circa 800 dell’altopiano di Bolu con pendenze intorno al 6%, in cui il tracciato s’incunea in una difficile e angusta valle, stretta tra le montagne e con il fondovalle percorso dal fiume Asarsuyu, da cui prende il nome anche la valle.

Il percorso autostradale è stato cambiato più volte in fase progettuale per soddisfare le richieste del Cliente, influenzato dagli eventi atmosferici che si sono susseguiti durante l’esecuzione dei lavori, passando dai rilevati già in corso di realizzazione e danneggiati nel maggio 98 dalla piena del fiume che raccoglie sul fondo valle il compluvio di tutte le acque della zona montagnosa circostante, e arrivando alla scelta finale dei viadotti con campate da 40 m con travi in c.a.p. e per lasciare più libero il suolo del fondo valle con viadotti in acciaio corten con campate da 70 m. per una lunghezza totale di m. 1.650 sulla carreggiata sinistra e m. 1.685 sulla carreggiata destra, suddivisi in due viadotti, il V2 e il V3, quest’ultimo di m. 380 in entrambe le carreggiate.

I viadotti in questione sono realizzati con travi in acciaio, saldate e imbullonate, a formare un doppio T dell’altezza di 2,10 m, in formazione parallela per coprire la campata da 17,50 m di larghezza e altrettanto sulla carreggiata opposta. Sono state utilizzate circa 16.000 ton di acciaio interamente lavorate presso le officine di Pordenone della Cimolai e inviate via mare in Turchia presso il cantiere Astaldi a 220 km da Istanbul.

I lavori del montaggio in loco sono iniziati ad ottobre 2004 e dovrebbero concludersi entro il prossimo mese di giugno e sono stati complicati anche dallo sviluppo in curva e plano-altimetrico della livelletta dei viadotti che si snodano lungo la valle.

Si sono protratti per circa 20 mesi per l’assemblaggio a terra e il montaggio con gru sulle pile più basse e con derrick a conci successivi per il varo delle campate tra le pile alte (altezze superiori ai 40 m), considerando anche i mesi invernali di scarsa produttività dovuti al maltempo e alla stagione nevosa che imperversa in quella valle.

Era necessario che la Cimolai terminasse quanto prima almeno una carreggiata dei due viadotti onde permettere il transito su questi dei mezzi per il trasporto delle altre travi in calcestruzzo precompresso per il varo dell’ultimo viadotto a monte, il V4, di circa 760 metri per completare l’intero tracciato.

Le travi in acciaio sono state posizionate su appoggi EPS, chiamati “friction pendulum”, in grado di ricentrare l’impalcato della struttura nella posizione originaria, in seguito a movimenti dovuti a scosse sismiche anche rilevanti, come verificatosi con il terremoto del 12.11.1999.

Il collegamento tra le singole travi in acciaio è assicurato da una “diaphgram beam” post-tesa sugli appoggi, che non è altro che un traverso per solidarizzare la struttura portante.

Ora si sta procedendo alla copertura dei viadotti in corten con il posizionamento delle “predalles”, elementi strutturali che fanno da cassero a perdere e permettono il posizionamento dei ferri di soletta e il successivo getto in calcestruzzo. A ultimare l’opera il successivo getto dei marciapiedi e l’inserimento delle barriere di sicurezza a protezione degli utenti.

Tra non poche difficoltà anche quest’ultima opera si sta avviando a conclusione, grazie all’impegno di tutte le componenti umane che si sono dedicate con gran caparbietà e tenacia alla realizzazione di quest’Autostrada.

 SCARICA LE FOTO DEL CANTIERE:

 Dati del progetto:

Client: MINISTRY OF PUBLIC WORKS AND SETTLEMENT  GENERAL DIRECTORATE HIGHWAYS

Engineer: YUKSEL PROJE AS – Ankara (TR)

Main Contractor: ASTALDI Spa – ROMA

Designer: TECHNITAL Spa – VERONA

Retrofitting: STUDIO CALVI – PAVIA, Prof. N. Priestley

SubContractor Steel Bridge: COSTRUZIONI CIMOLAI ARMANDO SPA – (PN)

Bearings: EPS – California (USA)

 

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