LA SPEZIA RECUPERA IL FRONTE MARE PER IL SUO SVILUPPO TURISTICO

Gli architetti Llavador, Schiattarella e Mazzanobile, vincono il concorso per la riqualificazione, valorizzazione ad uso turistico-nautico delle aree dismesse del porto mercantile di La Spezia e del lungomare cittadino.

Indetto dall’autorità portuale, in comunità d’intenti con Comune, Provincia e Regione, il concorso per la riqualificazione del lungomare di La Spezia, nasce dall’esigenza di valorizzare e recuperare ad una dimensione urbana le aree portuali di Calata Paita che verranno dismesse prossimamente, offrendo l’occasione unica di conquistare una nuova compatibilità tra lo sviluppo industriale e quello turistico, e soprattutto, di recuperare il rapporto della città col mare.
Da molti decenni ormai, la relazione dei cittadini di La Spezia con il mare era negata o almeno fortemente condizionata dalle strutture industriali e commerciali del porto: lo sviluppo dell’attività portuale aveva finito per sovrastare la dimensione urbana e la vera identità del luogo.

Indetto dall’autorità portuale, in comunità d’intenti con Comune, Provincia e Regione, il concorso per la riqualificazione del lungomare di La Spezia, nasce dall’esigenza di valorizzare e recuperare ad una dimensione urbana le aree portuali di Calata Paita che verranno dismesse prossimamente, offrendo l’occasione unica di conquistare una nuova compatibilità tra lo sviluppo industriale e quello turistico, e soprattutto, di recuperare il rapporto della città col mare.
Da molti decenni ormai, la relazione dei cittadini di La Spezia con il mare era negata o almeno fortemente condizionata dalle strutture industriali e commerciali del porto: lo sviluppo dell’attività portuale aveva finito per sovrastare la dimensione urbana e la vera identità del luogo.

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