TURCHIA – ISTANBUL – HALIÇ BRIDGE

di Ing. Mario MANCINI – ASTALDI SpA

L’Astaldi si aggiudica Haliç Bridge per circa 147 mln di euro

Dopo aver terminato uno dei lotti più difficili della Istanbul-Ankara con il tunnel di Bolu (3 km in doppia canna a tre corsie) ed essersi aggiudicati all’inizio dell’anno la linea metropolitana tra Kadiköy e Kartal, sulla costa asiatica, un contratto da 751 mln di euro insieme alle imprese turche Makyol (41%) e Gülermak (17%), arriva ora l’aggiudicazione dell’Haliç Bridge.

Nei prossimi giorni sarà firmato il contratto tra la JV Astaldi (51%)-Gülermak (49%) e la Municipalità di Istanbul per il ponte di Haliç (in turco: corno d’oro) per il passaggio della linea metropolitana Unkapani-Yenikapi in via di realizzazione nella capitale turca.
La collocazione del ponte è in uno dei posti più affascinanti della capitale turca, il corno d’oro e il nuovo ponte di Haliç sorgerà tra quello famosissimo di Galata e l’altro di Atatürk in posizione predominante, dato che sarà un ponte strallato tra due noti punti caratteristici di richiamo turistico, la torre di Galata e la moschea di Solimano.
Il corno d’oro è un’insenatura che si estende sulla costa europea dal Bosforo per circa 7 km e divide i quartieri più antichi di Istanbul nella parte sud da quelli più moderni.

Il ponte di circa un chilometro, scavalcherà questo tratto di mare con due stralli che partono dai due piloni che si ergono per 75 metri e racchiudono la campata in acciaio da 387 metri e il ponte girevole di 120 metri, necessario per rendere accessibile il cantiere navale posto all’estremità dell’insenatura.
La struttura è divisa in 4 parti principali con i due viadotti di accesso a sud-ovest e a nord-est, la parte girevole e la parte strallata. Ai pedoni l’accesso sarà reso possibile con camminamenti adiacenti e indipendenti dalla struttura principale ferroviaria.
La parte centrale strallata della struttura è di 180 metri tra i due piloni, con due adiacenti campate da 45 metri per entrambi i lati. L’impalcato è costituito da uno scatolare in acciaio di altezza costante di metri 3,40 e di larghezza d’ingombro di metri 13,70, con parte carrabile ristretta a metri 12,00 con doppia pendenza per drenaggio dal centro carreggiata del 2%.
I cavi di ancoraggio sono posizionati su un unico asse nella mezzeria della struttura in posizione centrale. I piloni sono alti 54 metri al di sopra dell’impalcato e i cavi di ancoraggio sono fissati tra i 32,65 e 43,90 metri di altezza. Il numero di trefoli passante in ogni sostegno varia dai 55 ad un massimo di 85.
La stazione metro sarà posizionata sulla campata centrale tra i due piloni degli stralli per mancanza di spazio sulle due coste, in quanto le due gallerie fuoriescono in prossimità del mare.
La lunghezza della stazione occupa l’intera campata centrale, ed è anche uguale al doppio della lunghezza del treno. Le piattaforme della stazione saranno divise dalla linea dei caselli per il pagamento in zone accessibili a tutti e zone in cui entrano i soli passeggeri paganti.
Le due piattaforme saranno collegate con scale e passerelle al di sopra del binario a 4 metri di altezza per il collegamento tra le due banchine e ascensori per diversamente abili, sono anche parzialmente coperte con tettoie per la protezione dal sole e dalla pioggia e costantemente video-sorvegliate da una serie di telecamere fisse connesse alla sala centrale di controllo.

I camminamenti laterali saranno su entrambi i lati ed eseguiti con scatolari in acciaio e collegati alla piattaforma ferroviaria ogni 11,25 metri e non svolgeranno alcun ruolo strutturale.
Il ponte girevole sarà composto da due campate in acciaio da 50 e 70 metri nella parte del canale navigabile con uno scatolare in acciaio ad altezza costante. Il movimento avverrà facendo scorrere le due campate sul fulcro centrale con guida attraverso un muro semicircolare che permetterà l’apertura del ponte con una rotazione di 90°.
Tutto il traffico sarà chiaramente interrotto in occasione dell’apertura del ponte girevole e i passeggeri potranno scendere alla stazione e tramite i camminamenti laterali raggiungere la costa.
Data la natura dei terreni costituita da depositi alluvionali e l’alta sismicità della zona rivestono particolare difficoltà le fondazioni per i carichi previsti sulle pile e tutti i tipi di pali dovranno essere ben inseriti nel letto roccioso. La lunghezza di infissione varierà dai 10-15 metri in mare e di 3-4 metri in terreno e sono previsti pali in mare di grande diametro (metri 2,50 e 60 mm di spessore) e con batimetria variabile tra i 48 e 78,50 metri.
La struttura è stata progettata per una vita minima di 120 anni.
Un’altra sfida ci attende, ma con la serietà e la professionalità che ci contraddistingue riusciremo a superare ogni difficoltà che sicuramente si presenterà nel corso della realizzazione di questo progetto.

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COMMENTS

  • Carlo COPPOLA

    Caro Mario,
    complimenti vivissimi per i tuoi articoli e la tua attività. Ti confesso che nutro un po’ d’invidia professionale (in senso buono naturalmente).
    Spero un giorno di poter ammirare da vicino queste meraviglie tecnologiche!
    Speriamo che anche la nostra più modesta ma ambita costruzione abbia presto conclusione! Se avrò qualche buona nuova ti informerò.
    Grazie per gli articoli, carlo

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