Il Vecchio Ordinamento e l’esame di abilitazione

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Contenuto:

# DPR328: che cos’e’?
# I motivi della protesta
# Il Movimento Nazionale DPR328
# V Petizione Nazionale: come collaborare

DPR328: che cos’e’?
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Nonostante siano trascorsi diversi anni dalla riforma degli studi universitari che vede l’introduzione del cosiddetto Nuovo Ordinamento, si continua a parlare del famoso DPR328, problema sempre rimandato, ma mai del tutto risolto.
All’inizio dello scorso anno accademico si contavano alcune centinaia di studenti del Vecchio Ordinamento non ancora abilitati in ciascuna delle facolta’ di Ingegneria italiane; molti di questi sono studenti lavoratori, pertanto non e’ improbabile, vista la poca frequentazione degli ambienti universitari, che abbiano perso di vista il problema inerente l’esame di abilitazione.
Vediamo un po’ di rinfrescare la memoria, in pochissime righe.

Il Nuovo Ordinamento degli studi introduce la figura del laureato triennale, che va ad affiancarsi al laureato quinquennale, adesso definito specialistico o magistrale. Molti noteranno un’analogia fra la laurea triennale e il vecchio diploma universitario, ed in effetti tale equivalenza vale (almeno nella maggior parte dei casi) ai fini concorsuali; analogamente, la laurea specialistica, e’ del tutto equivalente ai fini di legge, alla laurea (quinquennale) del Vecchio Ordinamento. Al di la’ del discorso contorto, il concetto e’ riassumibile in questa semplice definizione:
una laurea di 3 anni ha un valore inferiore ad una laurea di 5.
Questo punto e’ facile da capire, perche’ lo suggerisce anche il buon senso.
La riforma del Nuovo Ordinamento si ferma qui.

Il nuovo Dottore in Ingegneria (triennale), deve pero’ potersi abilitare, per esercitare la libera professione, ma con la legge preesistente non avrebbe potuto farlo; viene quindi immediatamente emanato il DPR328 che riforma le modalita’ di accesso e di svolgimento dell’esame di abilitazione.
I settori dell’albo professionale per gli ingegneri diventano tre, ed il laureato del Vecchio Ordinamento può iscriversi simultaneamente a tutti.
Lo stesso buon senso che aveva ispirato la definizione precedente, suggerisce pero’ che un laureato triennale non puo’ avere le stesse competenze del vecchio laureato, e si decide pertanto di limitare l’iscrizione ad un solo albo, con nuove modalita’ d’esame.
Fin qui e’ tutto impeccabile.

I motivi della protesta

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Quando viene scritta la legge, si dimenticano tuttavia di precisare un dettaglio molto importante: chi sono i destinatari del provvedimento; il decreto convertito in legge vale cioe’ per tutti: laureati triennali e laureati quinquennali del vecchio e nuovo ordinamento.
Che il provvedimento valga anche per i laureati specialistici, e’ una cosa spiacevole che indubbiamente poteva essere evitata, ma dal punto di vista legale e’ inattaccabile: nuovo percorso di studi = nuove regole; che invece lo si affibbi anche ai laureati vecchio ordinamento rimasti, e’ tanto stupido quanto sbagliato: e’ stupido perche’ contraddice le ragioni stesse per cui tale decreto e’ nato, ed e’ sbagliato perche’ crea discriminazioni fra colleghi che hanno seguito lo stesso percorso di studi, ed una ingiustificata svalutazione del titolo da essi acquisito.

Il Movimento Nazionale DPR328
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Gli studenti Vecchio Ordinamento di tutt’Italia si sono quindi mobilitati, ed e’ nato il Movimento Nazionale DPR328, formato da studenti di tutti gli atenei italiani, senza alcuna bandiera di partito a rappresentarli.
Cinque diverse petizioni promosse negli anni dal Movimento, unitamente alla sollecitazione delle principali forze politiche di maggioranza ed opposizione sostenute a cui si è aggiunta la solidarieta’ dei “Consigli degli Studenti”, cosi’ come di diversi Ordini Professionali, di tutt’Italia, hanno portato piu’ volte a ridiscutere il problema in parlamento, o ad infilarlo in qualche milleproroghe, consentendo a migliaia di studenti di abilitarsi secondo le regole attinenti al loro percorso di studi.
Il prossimo rinvio scadra’ a Dicembre del 2010, ed ancora una volta il Movimento Nazionale DPR328 ha avviato una petizione, attualmente in corso, per chiedere la definitiva esclusione degli studenti Vecchio Ordinamento, dalle modifiche previste dal DPR in questione.

V Petizione Nazionale: come collaborare
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I moduli da firmare sono reperibili in molti spazi universitari gestiti dagli studenti, negli atenei di tutt’Italia. Ma ancora piu’ importante e’ che ciascuno si mobiliti nella raccolta.
La petizione puo’ essere firmata da qualsiasi cittadino maggiorenne; ogni modulo contiene 20 firme e puo’ pertanto essere facilmente riempito, contattando amici e parenti.

Dott. Ing. Walter Giocoso

Il sito di riferimento del Movimento e’:
http://www.dpr328.too.it
I moduli sono disponibili nell’area download dello stesso sito:
http://www.costruzioni.net/dpr328/download.htm
Prima di iniziare la raccolta, e’ opportuno contattare il referente della propria facolta’, affinche’ possa sempre essere informato su quanti moduli sono in circolazione; tutti gli indirizzi sono raccolti nell’area Referenti del sito; ecco il link diretto:
http://www.costruzioni.net/dpr328/comitati.htm
e’ molto importante, inoltre, non perdere i contatti con il Movimento, iscrivendosi preferibilmente alla mailing list su Yahoogroups!
http://it.groups.yahoo.com/group/MovNazDpr328/ che puo’ anche essere consultata via web o tramite canale RSS.

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