Expoedilizia: la strada della sostenibilità ambientale, una questione aperta

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura – Sezione Roma 1 partner della manifestazione

Roma, Maggio 2010 – La bioarchitettura, la riqualificazione energetica e l’ecosostenibilità saranno tra i principali focus di Expoedilizia, la Fiera professionale per l’edilizia e l’architettura  organizzata da ROS, società partecipata da Fiera Roma e Senaf, in programma dall’11 al 14 novembre 2010 negli spazi del nuovo polo fieristico della capitale.

Per promuovere il concetto di sostenibilità ambientale applicato al mondo delle costruzioni, Expoedilizia si avvale della preziosa collaborazione dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura – Sezione Roma 1, che da molti anni rappresenta un punto di riferimento per l’informazione e la formazione di nuovi operatori professionali sui temi dell’abitare sano, della riqualificazione del territorio e della riconversione ecologica del settore delle costruzioni. Usare prodotti biocompatibili a basso impatto ambientale, impiegare materiali naturali come il legno, sono alcuni dei presupposti del costruire nel rispetto dell’ecosistema che rispondono alle nuove esigenze del mercato edile.

“Una tematica a cui sarà riservato ampio spazio riguarda la Certificazione Energetica – commenta Rossella Sinisi, Presidente della Sezione Roma1 dell’INBAR –. Le recenti direttive europee richiedono agli stati membri dell’Unione di provvedere affinché gli edifici di nuova costruzione e gli edifici esistenti che subiscono ristrutturazioni, soddisfino requisiti minimi di rendimento energetico. L’Attestato di Certificazione Energetica deve essere messo a disposizione in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio e in esso devono essere riportati dati di riferimento che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell’edificio oltre che raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici.”

Un tema, questo, che ha trovato un’alta sensibilità anche a livello istituzionale, attraverso gli incentivi messi a disposizione per promuovere la riqualificazione degli edifici migliorandone l’impatto ambientale. Tra questi, si segnalano la detrazione fiscale del 55% per chi intende effettuare interventi di riqualificazione energetica e il recentissimo Decreto legge 40/2010, che contiene le misure attuative degli incentivi ai consumi in merito a diversi ambiti, tra cui l’edilizia sostenibile e l’acquisto di gru a torre per il comparto costruzioni. Sono infatti circa 60 i milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, per dare la possibilità di acquistare a prezzi agevolati alloggi in classe A e B: alla prima corrisponde un abbattimento del 50% dei requisiti minimi di fabbisogno energetico e un consumo inferiore ai 30 kWh per metro quadrato all’anno; per seconda, invece, i consumi devono essere compresi tra i 30 kWh e i 50 kWh, con un miglioramento del 30% rispetto agli standard.

Ridurre i consumi, significa anche affrontare il tema delle energie rinnovabili, un argomento di grande interesse al quale Expoedilizia dedicherà ampio spazio, ospitando al proprio interno, la seconda edizione di ISE, Impianti Solari Expo l’unico evento italiano business to business che intende promuovere la “cultura del fotovoltaico”. In esposizione, le migliori soluzioni tecnologiche e le proposte finanziarie presentate direttamente dalle principali aziende operanti nel settore e dalle banche che illustreranno agli oltre 50.000 visitatori di Expoedilizia i vantaggi di produrre energia mediante fonti alternative.

Tutte le informazioni sulla manifestazione su http://www.expo-edilizia.it/

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