Due importanti commesse a Bari e a Roma per la Mangini di Putignano

Saranno della Mangini le pareti della nuova sede degli assessorati della Regione Puglia e della sede romana della Total Erg.

Il gruppo pugliese conclude la propria riorganizzazione con il conferimento di due rami operativi in nuove società.

Putignano (BA), 19 aprile 2011. La Mangini Spa di Putignano (www.mangini.it), tra le realtà leader a livello nazionale nel settore delle partizioni mobili interne, si aggiudica due importanti commesse, una a Bari l’altra a Roma.

Saranno infatti della Mangini pareti e controsoffitti della nuova sede degli assessorati regionali che sorgeranno all’interno dell’ex Centro Servizi del Ministero delle Finanze di via Gentile, i cui lavori di ristrutturazione sono stati affidati alla Salvatore Matarrese Spa. L’intervento dell’azienda putignanese riguarda nello specifico la fornitura di 15 mila mq di pareti mobili, 12 mila mq di controsoffitti modulari metallici e 7 mila mq di setti acustici in cartongesso, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro. La commessa prevede la fornitura di pareti metalliche Planika Steel, prodotto di punta della Mangini, realizzate con pannelli in acciaio verniciato che conferiscono, oltre a un elevato valore estetico anche notevoli prestazioni tecniche in termini di sicurezza e isolamento acustico.

Nella capitale invece la Mangini Spa ha acquisito da Generali Gestione Immobiliare Spa una commessa da 700.000 euro per la fornitura di oltre 4 mila mq di pareti mobili  per gli uffici della sede italiana della Total Erg, situati all’interno del palazzo della Prunus Spa, società del gruppo assicurativo Generali Spa. La commessa prevede la fornitura di pareti Planika: in particolare quelle in truciolare Classic e quelle attrezzate Storage, entrambe color rovere, oltre a Planika Light, la parete in cristallo con vetri trasparenti serigrafati.

Con l’obiettivo di rendere autonome le diverse business unit del gruppo si è conclusa la riorganizzazione societaria avviata qualche anno fa; in particolare la Mangini Spa è stata trasformata in una sub holding della HGM Spa e il 01 01 2011 si è proceduto al conferimento di due rami operativi in altrettante nuove società che ora fanno capo alla Mangini Spa: la Finish Village Srl, attiva nella distribuzione di materiali e finiture per l’edilizia e la Mangini Srl, specializzata nella progettazione e produzione di pareti mobili.

«La crisi  che ha colpito duramente il settore dell’edilizia – dichiara Gianni Mangini, presidente della Mangini Spa – sembra mostrare qualche spiraglio di ripresa. Con queste nuove commesse e grazie  a importanti  partnership con attori del settore puntiamo a consolidare sempre più, investendo in tecnologie, idee e risorse umane, la nostra attività sul territorio nazionale e a cogliere le opportunità  che quest’ultimo è in grado di offrire».

 ——————————————————————————

Il gruppo Mangini, tra le realtà leader a livello nazionale nel settore delle partizioni mobili interne, nasce a Putignano nel 1956. Alla fine degli anni ‘70 il gruppo inizia a commercializzare materiali per l’edilizia. A partire dagli anni ‘90, intuendo le tendenze del mercato, avvia la progettazione di sistemi flessibili di allestimenti da ufficio con la produzione di pareti mobili e attrezzate. L’azienda attesta la sua attenzione all’ambiente con l’adesione al consorzio ‘Pannello Ecologico’ che prevede l’impiego di materiali di rivestimento interamente riciclati. La recente riorganizzazione societaria ha condotto alla creazione della holding di famiglia HGM Spa che detiene il 100% della Mangini Spa (alla quale fanno capo la Finish Village Srl e la Mangini Srl) e partecipazioni maggioritarie e minoritarie in società impegnate nella commercializzazione di materiali e finiture per l’edilizia, nella gestione delle aperture in franchising di punti vendita Brico Center e nella produzione di scaffalature e attrezzature metalliche.

Nel 2010 il gruppo ha registrato un fatturato totale aggregato pari a 35 milioni di euro, occupando circa 100 persone.

Articoli correlati

Share

Leave a Comment