Esame di Stato V.O. Il nuovo successo del Movimento DPR328

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Transitorio 2011. Un meccanismo a due tempi
Pubblicato il D.P.C.M. che estende il transitorio fino al 31 dicembre

Il Presidente della VII Commissione Cultura e Istruzione del Senato Prof. Ing. Guido POSSA (PdL) (…) esprime (…) ampia condivisione sulla proroga delle norme relative agli esami di abilitazione professionale, che permette ai laureati in alcune discipline del vecchio ordinamento di sostenere le relative prove abilitative secondo la previgente disciplina.

Sono queste le parole con il cui il Senatore Possa, ha espresso il proprio parere favorevole e di quello della Commissione che presiede, in occasione della conversione del Decreto Milleproroghe (Consiglio dei Ministri del 22/12/2010) – Decreto Legge 225/10 (G.U. n°303 del 29/12/2010) nella Legge 10/11 (G.U. n°47 del 26/02/2011 – suppl. ord.). Il parere del Prof. Possa – ingegnere ed ex docente del Politecnico di Milano – già Viceministro ai tempi del dicastero Moratti, è senza dubbio espresso sulla scorta dell’esperienza.

E’ stato così approvato definitivamente il  Decreto Milleproroghe al Senato. “Questo ulteriore transitorio è giunto grazie all’impegno e alla disponibilità del Ministro della Gioventù On. Giorgia Meloni, del Primo Consigliere del Ministero della Gioventù Dott. Raffaele Perna, del Dott. Roberto Muzi, del Consigliere Comunale Dott. Marcello Gemmato, del Dott. Francesco Fera, del Dott. Luca Cicciomessere, del Consigliere del CNSU Erio Buceti e di tutti coloro che hanno collaborato attivamente con il Movimento DPR 328” – fa sapere Caterina Rinaldo, coordinatrice nazionale del movimento -“ l’approvazione è giunta tra le molte, moltissime difficoltà che avete avuto modo di ascoltare attraverso i giornali, durante i mesi ormai trascorsi. Si tratta infatti di uno strumento fortemente innovativo, che ha suscitato tutta una serie di perplessità e discussioni in Parlamento di difficile comprensione e diverso dalla consueta formula di legge“.

Grazie inoltre all’aiuto e alla collaborazione di Pasquale Allegro, Gianni Marracchi e Davide De Bacco, già Coordinatori Nazionali del Movimento, è stato possibile dipanare la matassa legislativa di volta in volta. Pasquale, Gianni e Davide hanno svolto un ruolo molto attivo soprattutto nella lettura degli atti parlamentari seguiti praticamente giorno per giorno.

La nuova legge che rende giustizia al percorso di studi di tantissimi Ingegneri e Architetti ancora iscritti ai corsi del vecchio ordinamento, può essere definita come un “meccanismo a due tempi”:

cosa si intende? Che rispetto alle proroghe che sono state sempre ottenute, NON si è in presenza del classico emendamento che cambia l’anno da “2010” a “2011”, bensì di una delega al Governo con transitorio;

che cosa è una delega al Governo ? E’ una legge che incarica il Governo di emanare un atto successivo, ma di importanza minore. Questa legge è appunto il Milleproroghe;

come si chiama questo atto successivo ? Prende il nome di D.P.C.M. che sta per Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Chi è il Presidente del Consiglio dei Ministri ? Il Presidente è Silvio Berlusconi;

perché è stata usata l’espressione “delega al Governo con transitorio” ? Perché il Milleproroghe contiene appunto un transitorio che estende il precedente 2010, fino al 31 marzo 2011. Diversamente la legge sarebbe “scaduta”  il 31 dicembre 2010 con tutte le conseguenze che la cosa avrebbe comportato.

Di seguito  il testo del decreto legge 225/10:

Art. 1

Proroghe non onerose di termini in scadenza

1. E’ fissato al 31 marzo 2011 il termine di scadenza dei termini e
dei regimi giuridici indicati nella tabella 1 allegata con scadenza
in data anteriore al 15 marzo 2011.
2. Con uno o piu’ decreti del Presidente del Consiglio dei
Ministri, da adottare di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, puo’ essere disposta l’ulteriore
proroga fino al 31 dicembre 2011 del termine del 31 marzo 2011 di cui
al comma 1 ovvero la proroga fino al 31 dicembre 2011 degli ulteriori
termini e regimi giuridici indicati nella tabella 1 allegata.

(…)

Tabella 1

|articolo 3, comma 1-bis, del
scadenza |decreto-legge 9 maggio 2003, n.
|105, convertito, con
|modificazioni, dalla legge 11
31 dicembre 2010 |luglio 2003, n. 170.

Si tratta appunto di una proroga NON ONEROSA. Il decreto invece è costituito da una serie di articoli generici come l’art.1 e da una tabella che, tra gli altri, contiene pure il comma di legge da cui ripartire.
L’articolo dice delle cose, la tabella contiene le categorie a cui queste cose sono destinate. E’ un po’ come mettere in evidenza un numero e porre tutto il resto tra parentesi.

Ricapitolando il Milleproroghe ha esteso il periodo transitorio fino al 31 marzo 2011.

E dopo?

Successivamente è stato emanato dal Presidente Berlusconi un apposito decreto che – come lo stesso Milleproroghe riporta – estende il transitorio fino alla fine del 2011. Di qui il nome di meccanismo a due tempi  usato per semplificare la spiegazione.

Ma qual è questo D.P.C.M e quando è stato emanato? Si tratta del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato il 25 MARZO 2011 – Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero della Gioventù (11A04298) (G.U. n.74 del 31-3-2011), che in particolare recita:
“Art. 1 comma 1. I termini di cui alla Tabella 1, allegata al presente decreto, di cui forma parte integrante sono prorogati, per le motivazioni in esso riportate al 31 dicembre 2011.”
Quindi questo decreto estende il periodo transitorio fino alla fine del 2011.
Quanto era anticipato già stato anticipato dallo stesso Movimento 328, durante lo scorso  dicembre  2010 adesso diventa legge a tutti gli effetti.

A conferma è stata emanata l‘ordinanza Ministeriale 22 marzo 2011, che stabilisce tempi e modalità del sostenimento degli esami di Stato, si trova cliccando qui e leggendo l’art. 7.

Sarà quindi possibile sostenere l’esame di Stato con le modalità previgenti il D.P.R. 328/01 fino alla fine del 2011 e iscriversi conseguentemente ai tre settori dell’Albo degli Ingegneri. Tuttavia alcuni tra i più disinformati, persistono nel domandare se questa nuova legge consentirà l’iscrizione ai tre settori dell’Albo. Questo aspetto, era già stato sancito dalla legge 173/02 e ribadito, in seguito, dallo stesso Ministero della Giustizia mediante una circolare in risposta ad un quesito del CNI (a cui ha poi fatto seguito l’ulteriore Circolare 05/02/2011 – XVII SESSIONE  n.138). La risposta del Ministero fa appunto riferimento al D.L. 105/03 che è la legge che viene ripresa dal decreto milleproroghe nella tabella 1 e che è disponibile nella pagina legislazione del sito del Movimento. Pertanto coloro che avessero ancora dei dubbi, sono invitati a prendere visione delle leggi e a consultare la pagina FAQ dove sono disponibili tutte le risposte a questi e ad altri quesiti.

Per informazioni:
Movimento Nazionale DPR328
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