Costruzioni: le 16oremics riconosciute come prassi dall’accordo Stato Regioni

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Il progetto strutturale del Formedil considerato corrispondente alla formazione generale.

Calzoni: massima soddisfazione per il riconoscimento all’impegno profuso in questi anni.

 

Roma 12 gennaio 2012 – “Abbiamo appreso con grande soddisfazione che il progetto strutturale delle 16oremics, lanciato dal sistema bilaterale delle costruzioni, è stato inserito in una norma di legge”. A parlare è Massimo Calzoni, presidente del Formedil, l’Ente nazionale per l’addestramento professionale nell’edilizia. “Si tratta di un importante riconoscimento dell’impegno messo in campo in questi anni per promuovere la cultura della sicurezza e diminuire il rischio di incidenti nei cantieri.”  Lo scorso 21 dicembre la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano ha approvato due importanti accordi tra il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della Salute e le Regioni in attuazione delle disposizioni del D.lgs 81 del 9/4/2008 e s.m. e i.Si tratta degli accordi sui commi 2-3 dell’articolo 34, relativo ai corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione rischi, e sul comma 2 dell’articolo 37, relativo alla formazione dei lavoratori. In particolare, nel testo dell’accordo sull’articolo 37, tra le condizioni particolari viene riconosciuto il lavoro portato avanti dal sistema bilaterale di settore attraverso il progetto strutturale 16oremics. “Per il comparto delle costruzioni – recita l’articolo di Legge – nell’ipotesi di primo ingresso nel settore, la formazione effettuata nell’ambito del progetto strutturale 16oremics, delineato da Formedil, Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale dell’edilizia, è riconosciuta integralmente corrispondente alla Formazione Generale di cui al presente accordo”. “Ai fini della Formazione Specifica – prosegue – i contenuti di cui al citato percorso strutturale potranno essere considerati esaustivi rispetto a quelli di cui al presente accordo ove corrispondenti. I soggetti firmatari del Contratto Collettivo Nazionale dell’edilizia stipulano accordi nazionali diretti alla individuazione delle condizioni necessarie a garantire tale corrispondenza”. “Con questo riconoscimento – aggiunge il Presidente del Formedil – siamo incentivati a proseguire nel processo di rafforzamento del sistema bilaterale della formazione che con le 16 ore sta dando un contributo innovativo in un momento quanto mai difficile per l’industria italiana delle costruzioni, dove crescono i timori per un maggiore ricorso al lavoro irregolare, con la conseguenza di un abbassamento qualitativo del costruire e un aumento dei rischi in termini di sicurezza sul lavoro. Il nostro sistema prosegue sulla strada della crescita e del rinnovamento dotandosi di nuovi strumenti volti a garantire sempre più un mercato del lavoro fatto di competenze e consapevolezza. In questa direzione va l’avvio della sperimentazione della borsa lavoro attraverso la quale contiamo di favorire una selezione qualitativa della mano d’opera e una maggiore trasparenza nei meccanismi di inserimento dei lavoratori nelle aziende facilitando l’acquisizione delle giuste competenze. L’integrazione tra 16 ore e Blen.it,come abbiamo chiamato il nostro progetto di borsa lavoro,  costituisce il passo successivo su questa strada, dove ci auguriamo avremo come compagni di viaggio proprio le Regioni, in quanto uno dei principali interlocutori .” Grande soddisfazione viene espressa anche dal vice presidente dell’Ente bilaterale, Piero Leonesio, in rappresentanza delle sigle sindacali dei lavoratori. “L’aver richiamato in modo esplicito nell’accordo Stato – Regioni il progetto voluto dalle parti sociali e inserito nel contratto collettivo di categoria relativo alle 16 ore obbligatorie prima dell’ingresso nei cantieri assume una rilevanza inusuale che ci fa ben sperare per una maggiore consapevolezza istituzionale del ruolo del nostro sistema paritetico. Inoltre questo progetto diventa un importante riferimento per il mondo del lavoro in generale, nel quale il tema della formazione preventiva non ha ancora trovato adeguata applicazione. Tutto questo per il nostro sistema è un importante stimolo a continuare e a migliorare la qualità della nostra formazione.”

Jennifer Zocchi
Strategie & Comunicazione

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