Nunzio al Politecnico di Bari

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Incontro con Nunzio
Segno, luogo, materia

Saluto del Magnifico Rettore del Politecnico di Bari Nicola Costantino
Presentazione di Francesco Moschini

Dall’inizio degli anni Novanta ad oggi continuano a tenersi al Politecnico di Bari incontri e conferenze, nel cui susseguirsi si riconosce chiaramente uno spirito tassonomico teso a incanalare, all’interno di determinate tematiche, “teoria, storia e progetto”. Si tratta di cicli di incontri e seminari articolati all’interno del complesso “Sistema dell’Arte”: letterario, cinematografico, teatrale, artistico e musicale. Con precisi programmi critici si è inteso evidenziarne le “pluralità” formando parallelismi e intrecci disciplinari, allo scopo di sollecitare “sguardi incrociati”, contaminazioni e attraversamenti del e nel contemporaneo. I “contributi esterni”, diversi di anno in anno, rappresentano l’occasione per un’ideale prosecuzione del percorso formativo avviato all’interno dei corsi di Storia.
Con Nunzio, riprendono al Politecnico di Bari i consueti contributi “esterni” ai corsi di Storia dell’Architettura ed ai corsi di Storia dell’Arte Contemporanea per le Facoltà di Architettura e di Ingegneria. L’incontro in particolare s’inserisce all’interno del ciclo “Arte e Architettura / Il Sistema dell’Arte”, che ha già visto come ospiti al Politecnico i diversi attori dell’intero Sistema dell’Arte (galleristi, collezionisti, critici, storici e artisti), tra i quali: Marilena Bonomo, Angelo Baldassarre, Stefano Di Stasio, Paola Gandolfi, Miriam Mirolla, Marco Tirelli, Vincenzo Trione.
L’iniziativa è promossa in occasione della mostra “Nunzio” presso la Galleria Bonomo di Bari, evento che fa parte di un programma di mostre articolate fra i diversi spazi delle gallerie Bonomo di Roma e Bari che propongono installazioni ed opere realizzate specificamente per ciascuno di questi spazi. Sono, infatti, opere diverse fra loro ma unite dalla continuità del rapporto che Nunzio ha avuto negli anni con la Galleria Bonomo con cui collabora da oltre venti anni.
Nunzio è uno dei principali esponenti della scultura italiana contemporanea. Fin dagli anni Ottanta lavora con la materia, rivolgendo una grande attenzione a materiali come il gesso, il legno e il piombo.

Nunzio nasce nel 1954 a Cagnano Amiterno (in provincia dell’Aquila) e si diploma all’Accademia di Belle Arti. Nel 1973 apre uno studio presso l’ex Pastificio Cerere, nel quartiere di San Lorenzo. La sua prima mostra personale risale al 1981 presso la Galleria Spazia di Bolzano. Nuovi lavori in gesso vengono esposti in altre due personali, alla galleria L’Attico di Roma nel 1984 e, l’anno seguente, presso la galleria di Annina Nosei a New York. In questo stesso anno Achille Bonito Oliva organizza la collettiva Ateliers incentrata sugli artisti di ‘San Lorenzo’ tra i quali anche Nunzio. Nel 1986, L’Attico è il luogo in cui l’artista presenta i suoi primi lavori in legno e piombo. Alcune di queste opere saranno successivamente esposte alla LXII Biennale di Venezia, dove vince il Premio 2000 come miglior giovane artista. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, s’incrementano gli interventi espositivi sia in Italia sia all’estero (tra cui le personali alla Galleria Marilena Bonomo di Bari nel 1988, alla GalerieTriebold di Basilea e alla Galerie Di Meo di Parigi, le collettive al Centre National d’ArtContemporain di Nizza e al Nouvelle Biennalede Paris, nel 1986, AspektederItalienischenKunst, mostra itinerante che tocca varie città tedesche, e la partecipazione anche alla VI Biennale di Sydney). Nel 1993 Nunzio viene invitato nuovamente alla Biennale di Venezia, dove tornerà nel 1995 con una sezione personale, che gli varrà la Menzione d’Onore. Nello stesso anno la Galleria Bonomo organizza a Spoleto presso la chiesa di Santa Maria della Manna d’Oro una mostra particolarmente significativa in cui le sculture di grandi dimensioni entrano in relazione con lo spazio. La prima personale in Giappone risale al 1994, allestita alla Kodama Gallery di Osaka, cui segue la partecipazione alla Biennale di Fujisankei nel 1995, dove la sua scultura Ombre, creata per gli spazi del Hakone Open-Air Museum, vince il Price for Excellence. La più recente antologica a lui dedicata viene allestita al MACRO a Roma nel 2005. Nel 2007 prende parte alla collettiva San Lorenzo presso Villa Medici, a Roma.

Coordinamento di Vincenzo D’Alba, Antonio Labalestra, Antonello Leggiero, Francesco Maggiore, Lorenzo Pietropaolo
Coordinamento per la Galleria Bonomo Bari: Lino Sinibaldi
Collaborazione di Orlando Lacarbonara, Giovanni Laterza

FONDO FRANCESCO MOSCHINI ARCHIVIO A.A.M. ARCHITETTURA ARTE MODERNA PER LE ARTI, LE SCIENZE E L’ARCHITETTURA

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