EDILIZIA: ASCOMAC, SUBITO PIANO STRAORDINARIO ANTISISMICO ED ENERGETICO

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Cesaretti: “Necessario mettere in sicurezza il territorio”

Belvedere: “Puntare sulla legalità”

Roma, 7 giugno 2012 – Investire nelle città sostenibili con programmi di miglioramento statico ed energetico. E’ questo, secondo Ascomac, un obiettivo irrinunciabile per raggiungere il quale è necessario puntare in primis sulla sicurezza del cantiere. Il recente terremoto in Emilia Romagna, il grave dissesto idrogeologico, i danni subiti dal patrimonio abitativo, agricolo, industriale, infrastrutturale, artistico e culturale e la morte di operai sotto le coperture di capannoni,  fanno riflettere sulla necessità di messa in sicurezza del nostro Territorio”.

Lo  ha dichiarato la  presidente di Ascomac Elisa Cesaretti in occasione del seminario  “Formazione e verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro per la realizzazione del Cantiere a impatto zero”. Secondo Cesaretti “l’edilizia sostenibile è la risposta anticiclica, non solo alla attuale crisi economica, ma anche organizzativa, realizzabile attraverso l’avvio immediato di un Piano straordinario antisismico ed energetico sia per le nuove costruzioni sia per il consolidamento e miglioramento degli edifici pubblici e privati esistenti”. In questo contesto Ascomac ha lanciato la sfida del cantiere a impatto zero.  Si tratta, ha spiegato Cesaretti, di una “proposta a favore della sostenibilità della filiera dell’Edilizia, del Sollevamento, della Nautica e del Navale, dell’Energia. Un’idea che si declina, da una parte, nel rispetto della legalità, della trasparenza,  nell’efficienza tecnologica e nella sicurezza sul lavoro; dall’altra nella possibilità di un impatto ambientale pari quasi a zero e nella semplificazione della burocrazia”. Il tema della sicurezza, ha chiarito la presidente, è “indissolubilmente legato a quello della formazione. Settore in cui la nostra Federazione intende puntare anche attraverso un accordo con il Formedil”.

Per Ascomac, come ha sottolineato il Segretario Generale Carlo Belvedereservono una Vision ed una Governance diverse, un percorso virtuoso verso la Città/Territorio Sostenibile, a consumo quasi zero con regole certe e chiare, a partire dai Piani regolatori e dalla Pianificazione strategica territoriale. Il rispetto della legalità – ha ribadito Belvedere – è un principio imprescindibile: stiamo assistendo alla caduta di quello che abbiamo costruito ed, invece, in edilizia sulla sicurezza dobbiamo puntare al massimo e prestare particolare attenzione alla questione degli appalti e dell’abusivismo”.

La Federazione propone un provvedimento normativo unico, di semplice applicazione in moda da superare la logica del singolo intervento a favore dell’Edificio nel suo complesso. Per questo, sia a livello antisismico che energetico, vanno introdotti ed attuati, con investimenti pubblici e privati, programmi di miglioramento energetico e statico dell’Edificio/Infrastruttura e, quindi, del Territorio.

Ufficio stampa: Strategie & Comunicazione

Articoli correlati
Mostra Fotografica TIRANA FIELDS
Tirana Fields è il risultato del progetto “Cooperazione interuniversitaria italo – albanese: nuove p...
Saverio Dioguardi: Architetture disegnate
A cento anni di distanza dal primo progetto (Monumento per l’Imperatore Alessandro II a Pietroburgo,...
Ricercatori del Politecnico di Bari protagonisti in Norvegia
La capitale Oslo sperimenterà un sistema unico al mondo, di analisi e gestione della propria  rete i...
Il verde e la riqualificazione degli spazi pubblici
Nell'ambito della manifestazione Primavera Mediterranea - Architettura verde città, che si è svolta ...
L'antisismica ai tempi dei Borboni
L'Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Consiglio nazionale delle rice...
Abitare in modo sostenibile riducendo i consumi in casa: se ne parla con UniAbita il 22 novembre in ...
La Cooperativa di Abitanti, insieme a istituzioni e autorevoli esponenti del mondo cooperativo, part...
ISTITUTO VENETO DI SCIENZE LETTERE ED ARTI
Glass in Venice si arricchisce di un nuovo premio grazie all’accordo tra l’Istituto Veneto di Scie...
Prevedere le frane: le tecnologie del Cnr
L’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Irpi) del Consiglio nazionale delle ricerche ...
Il sistema Easy House
Il sistema Easy House è stato scelto per essere esposto alla Triennale di Milano, presso la location...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.