Tomaso Buzzi, protagonista di un gusto italiano moderno

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore
21 febbraio 2014, ore 9.30

Convegno internazionale

La prima iniziativa dell’Istituto di Storia dell’Arte del 2014, anno in cui si celebrano i 60 anni della sua costituzione, è un convegno di studi per ricordare il grande architetto-designer del secolo scorso

L’incontro costituisce un’anticipazione e un’integrazione scientifica della mostra “Tomaso Buzzi alla Venini”, che aprirà a settembre a Le Stanze del Vetro.

Venerdì 21 febbraio 2014, il Centro Studi del Vetro della Fondazione Giorgio Cini – centro permanente di ricerca sul vetro nato nel 2012 all’interno dell’Istituto di Storia dell’Arte, che proprio quest’anno taglia il traguardo dei 60 anni di attività – organizza un convegno internazionale di studi dedicato al grande architetto e designer Tomaso Buzzi (1900-1981). L’incontro richiamerà a San Giorgio Maggiore studiosi ed esperti per approfondire la complessa e articolata personalità di Buzzi, a cui sarà dedicata anche la mostra autunnale de Le Stanze del Vetro, Tomaso Buzzi alla Venini.

Insieme a Gio Ponti, di cui fu amico e collaboratore, Tomaso Buzzi, è stato uno dei più importanti creatori del gusto italiano degli anni ’30 e ‘40 del secolo scorso, dando inizio a un vero e proprio standard imitato da molti negli anni seguenti. Architetto, designer, arredatore d’interni, oltre che collaboratore della rivista Domus, lavorò per le figure più importanti della grande aristocrazia del nostro Paese: Volpi, Cini, Visconti, solo per citarne alcuni. Suoi sono ad esempio gli interventi a Villa Necchi Campiglio a Milano, recentemente restaurata dal FAI, alla palladiana Villa Maser a Treviso, a Venezia a Palazzo Papadopoli, Palazzo Labia e Palazzo Cini a San Vio, dove eseguì due piccoli ma significativi interventi tra il ‘56 e il ‘58: la creazione della graziosa stanza ovale in stile rococò e l’aggiunta della scala a chiocciola.

Per raccontare e indagare i vari aspetti della figura di Buzzi e delle sue attività, il 21 febbraio dalle 9.30 alle 19.00, la Fondazione Cini propone un’intera giornata di studi che vedrà gli interventi di studiosi ed esperti. Il convegno anticiperà l’appuntamento espositivo autunnale de Le Stanze del Vetro: Tomaso Buzzi alla Venini a cura di Marino Barovier (13 settembre 2014 – 11 gennaio 2015) della quale costituisce un’integrazione scientifica. La mostra riguarderà i lavori di Buzzi per la vetreria muranese con la quale collaborò tra il 1932 e il 1933.

La sessione mattutina del convegno, presieduta da Valerio Terraroli (Università di Verona), inizierà con le relazioni di: Marco Solari, nipote dell’artista, il quale traccerà il percorso onirico fatto di musica e colori che portò Tomaso Buzzi ad acquistare nel 1956 e poi modificare, come una sorta di ‘città ideale’, “la Scarzuola”, un convento con annessa chiesa del Duecento a Montegabbione (Terni); Lucia Borromeo (FAI – Fondo Ambiente Italiano) che spiegherà gli interventi di Buzzi a Villa Necchi Campiglio a Milano, avvenuti nel 1938, tre anni dopo la progettazione della villa a firma di Piero Portaluppi, mentre Roberto Dulio e Cecilia Rostagni (Politecnico di Milano) ricorderanno il gusto di Buzzi e Ponti nella celebre rivista Domus. Elena Pontiggia (Accademia di Brera, Milano) approfondirà poi la Milano delle grandi mostre degli anni Trenta alle quali Buzzi fu presente; Alberto Anselmi (IUAV, Venezia) focalizzerà la sua indagine sulla città di Roma ed Elena Portinari (Ca’ Foscari, Venezia), concludendo la mattinata, porrà l’attenzione su Buzzi e Venezia.

Il pomeriggio, presieduto da Elena Pontiggia, si aprirà con un altro intervento a due voci: Irene de Guttry e Maria Paola Maino (Archivi Arte Applicate, Roma) indagheranno l’attività di arredatore e il mondo della ceramica di Tomaso Buzzi. Silvia Chiesa (docente di storia dell’arte) porterà invece nel dibattito scientifico nuovi elementi legati al prezioso archivio del grande architetto, mentre Giovanna D’Amia (Politecnico di Milano) ragionerà sulla Valtellina di Buzzi (nato a Sondrio il 30 settembre 1900). Paola Tognon (IULM, Milano) si soffermerà sull’Ideario di Buzzi, tra vetro e pietra, ceramica e legno, antico e moderno; Alberto Giorgio Cassani (Accademia di Belle Arti, Venezia), autore della fortunata monografia su Buzzi, approfondirà la vocazione teatrale dell’architetto. Chiuderà la giornata di studi l’intervento di Valerio Terraroli relativo al delicato rapporto tra Buzzi e Ponti che, in un primo momento amichevole e proficuo, giungerà, in seguito, a una rottura insanabile.

Tomaso Buzzi

Nato a Sondrio il 30 settembre 1900, si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1923. Dopo una prima e fondamentale fase, legata alla collaborazione con Gio Ponti per l’architettura d’interni caratterizzata da arredamenti lontani sia dal gusto déco sia dal peso novecentesco, nel 1927 con Lancia, Marelli, Venini, Chiesa e lo stesso Ponti fondò l’associazione “Labirinto”. Nel 1928, oltre a un viaggio significativo compiuto a San Paolo del Brasile, iniziò a scrivere per “Domus”, mentre tra il 1932 e il 1934 collaborò attivamente con la vetreria Venini. Animato dal motto “l’architetto è soprattutto un direttore d’orchestra”, a partire dal 1934 intraprese il ripristino e il restauro di palazzi di assoluto rilievo: dalla palladiana Villa Maser, a palazzo Papadopoli a Venezia, sino a giungere alla realizzazione in toto di villa Necchi a Nervi tra il 1953 e il 1956. Frequentò il contesto della borghesia capitolina, avendo lo studio sia a Milano sia a Roma e, in particolare, Benedetto Croce. Tra i numerosi progetti vanno segnalati Palazzo Marcoli a Roma, la villa Pacelli a Forte dei Marmi, la villa Rossi di Montelera a St. Moritz, la villa Nasi Agnelli a Cap-Ferrat, la villa Putti a Bologna e il Teatro della Cometa a Roma. A lui si deve anche la ristrutturazione dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e a Bangkok. A partire dal 1956 su segnalazione del marchese Paolo Misciatelli, fece acquisto a Montegabbione, presso Terni, di un convento con annessa chiesa del Duecento fondato da San Francesco, detta “La Scarzuola” che diverrà, nel corso degli anni, un laboratorio continuo al fine di creare una propria città ideale. Il 16 febbraio 1981, Tomaso Buzzi muore a Rapallo. La sua capacità di muoversi tra le varie forme artistiche e apportarne un nuovo contributo, ne hanno fatto un protagonista assoluto del gusto italiano moderno, ancor oggi, spesso imitato.

Il Centro Studi del Vetro

Il Centro Studi del Vetro della Fondazione Giorgio Cini, operativo da aprile 2012, è una delle iniziative avviate insieme al progetto pluriennale intitolato “Le Stanze del Vetro”, promosso dalla Fondazione Giorgio Cini e da Pentagram Stiftung, per la valorizzazione del vetro veneziano del Novecento. Il Centro Studi ha l’obiettivo di diventare un importante punto di riferimento per lo studio del vetro per la comunità scientifica internazionale e promuove molteplici attività: dalla creazione di un Archivio Generale del Vetro veneziano – che intende, negli anni, raccogliere gli archivi storici delle vetrerie muranesi, in buona parte formati da disegni e progetti, carteggi e riproduzioni fotografiche che saranno messi a disposizione della comunità scientifica al fine di favorire la valorizzazione e il rilancio dell’arte vetraria – alla costituzione di una Biblioteca specializzata sul vetro, dall’organizzazione di seminari, convegni e laboratori destinati a studiosi e artisti interessati alla storia, alle tecnologie e agli sviluppi dell’arte vetraria, sino all’organizzazione di mostre periodiche. Il progetto “Le Stanze del Vetro” è stato inaugurato sull’Isola di San Giorgio Maggiore con la mostra Carlo Scarpa. Venini 1932-1947, portata l’anno successivo al Metropolitan Museum of Art di New York, e ha visto nel 2013 le esposizioni: Fragile? (8 aprile – 28 luglio 2013) e Napoleone Martinuzzi. Venini 1925 – 1932 (8 settembre – 1 dicembre 2013).

L’Archivio e la Biblioteca del Centro Studi del Vetro sono aperti per la consultazione, previo appuntamento, dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: 9.30 – 13.00; 14.00 – 17.00.

Tomaso Buzzi, protagonista di un gusto italiano moderno

Convegno di studi alla Fondazione Giorgio Cini

21 febbraio 2014

 

PROGRAMMA

Ore 9.30 Apertura del convegno

Saluto Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini

Intervento di Marino Barovier, curatore della mostra Tomaso Buzzi alla Venini (Le Stanze del Vetro, 13 settembre 2014 – 11 gennaio 2015)

Presiede Valerio Terraroli

Marco Solari, Musica e colori pietrificati

Lucia Borromeo, Dalla serliana alla console: l’intervento di Tomaso Buzzi a Villa Necchi Campiglio. Milano 1938-1957

Roberto Dulio – Cecilia Rostagni, La “Domus” di Buzzi e Ponti

Elena Pontiggia, Buzzi e le grandi mostre milanesi degli anni Trenta

Alberto Anselmi, Tomaso Buzzi e Venini: clienti e committenti

Stefania Portinari, Tomaso Buzzi, osservatore e allestitore delle arti decorative tra Milano e Venezia

ore 15.00

Presiede Elena Pontiggia

Irene De Guttry – Maria Paola Maino, Il talento poliedrico di Tomaso Buzzi

Silvia Chiesa, L’archivio Buzzi come specchio del suo modus operandi

Giovanna D’Amia, Tomaso Buzzi e la Valtellina: l’architettura vernacolare e la tradizione artigiana

Paola Tognon, L’ideario di Tomaso Buzzi

Alberto Giorgio Cassani, « E farmi tutto un occhio solo ». La vocazione teatrale di Tomaso Buzzi

Valerio Terraroli, Tomaso Buzzi con e versus Gio Ponti: due geniali inventori del gusto italiano moderno

Articoli correlati
Una guida ICMQ - Assobeton spiega le procedure per il calcolo della trasmittanza termica
Efficienza energetica più facile per gli edifici prefabbricati Indicazioni anche sull’iter per la c...
Glass Tea House Mondrian by Hiroshi Sugimoto
L’artista giapponese Hiroshi Sugimoto realizza la sua prima opera architettonica a Venezia sull’Isol...
AMBIENTE: CONSIGLIO NAZIONALE ARCHITETTI PROMUOVE LA TERZA EDIZIONE DEL "PREMIO RI.U.SO."
La premiazione ad ottobre in occasione dell'edizione del Saie 2014. Roma, 2 agosto 2014. La riquali...
Parte da Milano il 20 novembre 2014 il tour di Roadshow COMFORT TECHNOLOGY di MCE – MOSTRA CONVEGNO ...
MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMOFORT torna sul territorio con una nuova serie di appuntamenti del Comf...
Cersaie presenta l’Experimental Architectural Practice di Raumlabor Berlin
Giovedì 1° ottobre riflettori puntati sull’architetto tedesco Markus Bader. Un lavoro nuovo e di for...
LA FONDAZIONE ALDO MORELATO E L’AZIENDA MORELATO PRESENTANO LA MOSTRA: “100+10 PROGETTI”
In esposizione i 100 progetti più significativi della  XII edizione del Concorso “Il Mobile Signific...
International VELUX Award 2016: studenti di architettura si confrontano sull’uso della luce naturale...
Il Concorso, nato nel 2004 e strutturato in collaborazione con l’International Union of Architects (...
LA XXVIII EDIZIONE DI RESTRUCTURA CHIUDE CON 25.000 visitatori
L'unica fiera italiana interamente dedicata a riqualificazione, recupero e ristrutturazione registra...
Responsabilità dei professionisti tecnici: la responsabilità penale
Ciascun professionista tecnico è tenuto all’osservanza di normative e codici comportamentali ben def...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.