I rami smaltati detti veneziani del Rinasci-mento italiano. Geografia artistica, collezionismo, tecnologia

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

L’istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini organizza un convegno in collaborazione con il Louvre sui preziosi rami smaltati rinascimentali “veneziani”, di cui la Galleria di Palazzo Cini conserva una raccolta tra le più ricche e importanti al mondo.

Le Galleria di Palazzo Cini conserva una raccolta, la seconda per importanza dopo quella del Louvre, di rami smaltati rinascimentali cosiddetti “veneziani”:  una produzione esclusiva, rara (ne esistono trecento esemplari al mondo) e raffinatissima. Il 16, 17 e 18 ottobre 2014, in collaborazione con il museo del Louvre e il Centre de Recherche et de Restauration des Musées de France (C2RMF) di Parigi, l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini organizza a San Giorgio Maggiore un convegno internazionale di studi dedicato a questa straordinaria produzione del Rinascimento italiano, invitando al confronto storici dell’arte, conservatori, restauratori ed esperti nel campo delle analisi scientifiche.

Ammirati e collezionati nell’Ottocento, questi oggetti, le cui origini risalgono alla fine del Quattrocento, furono poi dimenticati. Il rame che dà forma agli oggetti, è coperto da una decorazione riccamente colorata, formata da vetri bianchi, blu, viola o verdi, posti a strati su un fondo di vetro bianco opaco o su una miscela di colore bianco e traslucido; il tutto è ornato da lumeggiature in rosso e turchese e la doratura assume un ruolo molto importante. La maggioranza dei pezzi conservati è formata da servizi da tavola composti da calici, piatti, bacili, saliere, brocche e fiasche. Oppure cofanetti, candelabri, uno specchio; mentre alcune paci, ampolline e reliquari attestano anche un uso religioso.

Il convegno interdisciplinare intende approfondire la conoscenza di queste opere di altissima qualità artistica – presenti nei principali musei e collezioni del mondo – sia dal punto di vista delle tecniche di fabbricazione, delle forme e della decorazione che da quello del contesto socio-culturale che le ha generate. Si cercherà di definire un corpus di forme e di decorazioni, di evocare la clientela e i committenti, grazie allo studio dell’araldica e dell’emblematica, di rintracciare il loro arrivo sul mercato dell’arte europeo nell’Ottocento, e poi americano nel Novecento. Verrà riconsiderata anche l’origine veneziana di questa produzione con il contributo delle recenti ricerche archivistiche, dello studio dei ricettari dei vetrai e dei risultati delle indagini fisico-chimiche realizzate dal C2RMF di Parigi, il LAMA di Venezia e l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Nel corso dei tre giorni di convegno sarà esposto al pubblico lo specchio in rame smaltato restaurato per l’occasione dall’Opificio delle Pietre Dure, appartenente alla raccolta della Galleria di Palazzo Cini.

Venezia, Fondazione Giorgio Cini

16-18 ottobre 2014

Convegno internazionale di studi.

Informazioni: Istituto di Storia dell’Arte Fondazione Giorgio Cini onlus Isola di San Giorgio Maggiore 30124, Venezia Tel.: +39 041 2710230 – Fax: +39 041 5205842 arte@cini.it www.cini.it

Articoli correlati
Carceri a misura d’uomo. Da edilizia penitenziaria ad architettura penitenziaria, un nuovo modello d...
Un interessante progetto di ricerca di Antonio Labalestra e Annarita Digiorgio dedicato al tema dell...
PROGETTARE GREEN: ILLUMINAZIONE E VERDE URBANO
Aghape Ambiente propone due nuovi seminari dedicati a illuminazione eco-compatibile e progettazione ...
NUOVA EDIZIONE DEL PREMIO APULIA PER OPERE DI ARCHITETTURA CONTEMPORANEA O DI URBANISTICA
Anche per l’anno 2012 è bandito il Premio Apulia, istituito dalla LR 14/2008 e articolato in due sez...
DENSITA’ IN_MATERIALI
 Una  raccolta di 'opere in metallo' di Daniele Dell'Angelo Custode Lo ‘scultore del metallo’ Danie...
Guido Guidi. Cinque paesaggi, 1983 - 1993
a cura di Antonello Frongia Roma, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione 20 settemb...
Il palazzo dell'Acquedotto Pugliese apre le porte al Politecnico di Bari
Giovedì 20 febbraio 2014 alle ore 15,00,  nella sede del Palazzo storico dell’Acquedotto Pugliese di...
Lina Bo Bardi, Together
Giovedì 4 settembre 2014, a partire dalle 19 si inaugurerà, presso la Triennale di Milano, la mostra...
IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE MILITARI IN AMBITO URBANO
Dalla collaborazione fra  Difesa, Politecnico di Torino e Politecnico di Milano nasce il workshop “T...
Mercato del calcestruzzo: ritorno agli anni sessanta
È una amara realtà quella che emerge dalle analisi sul mercato del calcestruzzo in Italia contenute ...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.