Giovane studio di architettura italiano disegna il primo progetto di forma libera nella storia dell’America Latina

L’architetto Nir Sivan presenta il suo primo lavoro in Brasile: l’Onda Carioca di Rio De Janeiro.

Roma, Ottobre 2014. In occasione dell’ampliamento di “Casa Shopping“, il più grande Centro Commerciale di design dell’America Latina sito in Rio De Janeiro, è stato affidato allo studio dell’architetto Nir Sivan – italiano, nativo israeliano – l’ideazione e realizzazione dell’opera esterna centrale dell’ampio complesso.

Onda Carioca è una scultura architettonica di 1500 mq la cui ideazione è stata ispirata dal contesto circostante, nascendo prima come forma artistica ed emozionale per poi essere sviluppata da un punto di vista architettonico. In questo modo l’opera ha conferito sia valore aggiunto che funzionalità all’intero centro commerciale, diventando un nuovo punto di riferimento per quel che riguarda il design innovativo nel mercato locale.

Nelle parole dell’architetto Sivan: “Anche il Brasile, come l’Italia, sta vivendo un momento di incertezza socio-economica. Penso siano proprio questi momenti a stimolare la creatività. Insieme al mio cliente abbiamo voluto pertanto investire nel futuro per aprire una nuova strada e diventare un ‘simbolo di design’ nel mercato brasiliano“.

La creazione del progetto Onda Carioca

L’ideazione del progetto ha avuto inizio nello studio di Roma, ma è stato solo quando l’architetto Sivan è arrivato a Rio che la forma ha preso vita. “L’ispirazione – racconta il progettista – mi è venuta mentre ero seduto davanti a una delle famose spiagge di Rio. Ricordo di aver disegnato nel mio quaderno solo cinque o sei semplici linee, eppure sembrava che quegli schizzi avessero già da subito catturato tutto: la calma, il movimento, il suono, i ‘Carioca’ come sono chiamati gli abitanti di Rio“.

L’opera  è composta da una sola superficie a doppia curvatura, anche se geometricamente molto complessa. Comincia dall’alto, al di sopra di una vasca d’acqua di colore blu, poi si innalza curvandosi, crescendo in avanti, ruotando sull’altro lato per poi ridiscendere infine di un piano e tuffarsi in un’altra vasca d’acqua, stavolta bianca. Tutto intorno c’è acqua, sabbia, pavimento portoghese e altri elementi che mescolano il progetto con il linguaggio del luogo. La forma strutturale della calotta di Onda Carioca è una griglia autoportante, senza colonne o supporti laterali. La sfida era pertanto quella di combinare l’abilità autoportante con ampi sbalzi spingendo la tecnologia al limite.

É così nata una forma libera che oggi, inaspettatamente anche per lo studio di architetti romani, è identificata coma la prima nella storia dell’America Latina.

Scolpire l’Architettura

L’approccio al design ha incluso metodi di scultura che sono stati sviluppati con strumenti utilizzati nell’industria automobilistica, insieme ad avanzati strumenti parametrici per garantire un fermo controllo di tutta la particolare geometria.

É stato sviluppato questo procedimento unico per garantire una completa libertà di creazione pur mantenendo una coerenza con tutti gli aspetti legati all’idea, alla struttura e alla forma.

La combinazione delle cose

L’opera ha richiesto l’utilizzo di tecnologie avanzate e processi di fabbricazione e installazione all’avanguardia mai utilizzati prima in America Latina. Nella griglia di Onda Carioca, per esempio, ci sono più di 110 tonnellate di acciaio al carbonio provenienti dalla Repubblica Ceca, inclusi tubi spessi 36mm doppiamente curvati, 765 travi e circa 300 diversi nodi di intersezioni tagliate al laser, che insieme creano 503 triangoli unici che ospitano pannelli di vetro, realizzati in Giappone, dal peso di 45 tonnellate.

I materiali sono stati spediti dunque da due continenti e installati in un terzo, l’America.

Per la realizzazione del progetto è stato creato un team internazionale di Design/Costruzione: la Società Tedesca di ingegneri Knippers Helbig e la multinazionale di costruzioni austriaca Seele. Il team ha collaborato insieme curando tutti gli aspetti e i processi di sviluppo, per far sì che gli intenti relativi al design fossero mantenuti e che il risultato finale corrispondesse e andasse anche oltre le aspettative iniziali.

Uno sguardo all’Italia

É nel dare un valore particolare a ciò che creo che si realizza anche il mio piacere più grande: generare emozioni e sentimenti in chi vede e visita i miei progetti. Penso che l’Italia, vista la particolare condizione economica e il periodo storico che sta attraversando, possa comprendere oggi più che mai la necessità di un buon investimento e l’importanza di un ‘valore aggiunto’ nei progetti architettonici per guardare oltre” (Nir Sivan).

Riferimenti del progetto:

Nome e luogo: Onda Carioca / Carioca Wave, Rio de Janeiro

Anno apertura: 2014

Area: Contesto adiacente: 1.500 metri quadri; Calotta: 1.130 metri quadri

Studio:  Nir Sivan Architects Associates di arch. Nir Sivan,

Ruolo studio: design architettonico, project management, coordinamento di Design/ Costruzione

Team progettazione: Nir Sivan, Kai Felix Dorl, Daniele Nardone, Andrzej Samsonowicz, Andrea Borgogni

Ingegneria strutturale: Knippers Helbig (www.knippershelbig.com)

Costruzione: seele do Brasil (www.seele.com)

Foto: Nir Sivan, Marcio Irala

Cliente: CasaShopping Rio de Janeiro, Brazil (www.casashopping.com)

Nir Sivan Biografia

Nasce a Tel Aviv nel 1977. Dopo aver studiato architettura in Israele si trasferisce a Roma nel 2001, dove si laurea in architettura e consegue un master in Project Planning.

Ha avviato il primo studio di architettura in Israele nel 1999, lavorando su progetti nei settori retail e residenziale, prima di trasferirsi in Italia, dove è stato tra i fondatori nel 2004 di PRVS, uno studio costituito da cinque giovani architetti.

Avvia il suo studio personale a Roma nel 2006, lavorando principalmente su progetti in Italia e in Cina. La sua esperienza internazionale si amplia poi tra il 2008 e il 2011 grazie alla collaborazione con il pluri-premiato studio internazionale di Massimiliano Fuksas, dove ricopre il ruolo sia come Business Director che Project Director per diversi progetti in Slovacchia, Iran, Corea del Sud e Cina.

 Dopo aver lavorato a lungo con numerosi clienti, investitori e costruttori internazionali su molteplici progetti sia commerciali che legati ai trasporti e all’aviazione, sia specialistici con geometrie complesse, budget sostanziali e tempistiche ristrette, sia per il settore privato che per enti governativi, nel 2012 fonda Nir Sivan Architects Associates.

La società sta attualmente sviluppando progetti in Italia, Brasile e Israele ed è in continua espansione, grazie a un team multidisciplinare di gruppi di lavoro specializzati che possono offrire lo sviluppo di progetti integrati.

 Tra le principali realizzazioni dello studio possiamo ricordare: Carioca Wave, progetto architettonico-scultoreo in vetro e acciaio per il Centro Commerciale CasaShopping di Rio de Janeiro; i terminal 2 e 3 del Gullin International Airport in Cina; il Museo della Natura di Gerusalemme e l’Archivio Nazionale Israeliano.

 A caratterizzare l’operato di Nir Sivan Architects è uno stile di progettazione emozionale, fortemente orientato al dinamismo delle forme, e l’abilità nel fornire al cliente progetti e realizzazioni “chiavi in mano”.

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