La nascita dei grandi musei: le collezioni vetrarie tra Rinascimento e Revival

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

L’edizione 2015 delle Giornate del vetro, organizzate dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti nell’ambito del progetto Glass in Venice, è dedicata all’Ottocento, epoca caratterizzata dal gusto del revival e delle riscoperte in cui nascono i grandi musei di arti decorative e le collezioni vetrarie.
Il programma prevede relazioni di carattere storico e storico artistico, di analisi degli stili e dei materiali, compresa la presentazione di moderne tecniche di analisi per la datazione dei manufatti oggi adottate da alcuni tra i principali musei europei, fino a dimostrazioni pratiche di alcune tecniche di esecuzione particolarmente rilevanti, eseguite e commentate in una fornace di Murano dove lavora uno dei maggiori Maestri muranesi. Il programma comprende una visita all’Archivio di Stato di Venezia, dove sono conservati importanti documenti, inventari, ricettari ecc., utili allo studio di aspetti particolarmente più significative della produzione vetraria veneziana. Si visiteranno inoltre una ricca collezione privata e i depositi del Museo vetrario di Murano.
I principali musei d’arte e d’arte decorativa in Europa e in America vennero fondati nel XIX secolo o, se fondati nel secolo seguente, si arricchirono comunque di collezioni private formatesi antecedentemente. Il vetro antico, soprattutto quello romano e veneziano, venne riscoperto in quel periodo e riscosse l’interesse degli storici, degli storici dell’arte e degli studiosi d’archivio.
Furono quindi scritti i primi libri focalizzati sulla storia del vetro, si redassero cataloghi di collezioni pubbliche e private e vennero editi i cataloghi delle numerose aste, da cui giunsero veri capolavori nei musei internazionali.
La creazione di questi musei e di queste collezioni ha segnato una svolta nella storia della cultura ma alcuni capolavori, pur noti già nel XIX secolo, non sono ancora stati studiati come meritano. Questo fenomeno sarà il tema del prossimo incontro nell’ambito delle Giornate di Studio del Vetro, come anche il problema della realizzazione di copie e falsi nello stesso XIX secolo. Nell’epoca dei revival, infatti, i musei di arti decorative – il Victoria & Albert Museum ed il Museo Vetrario di Murano ad esempio – avevano spesso come missione istituzionale quella di proporre modelli da imitare agli artigiani contemporanei. Oggi gli studiosi di arte vetraria non solo considerano con interesse la produzione vetraria dei revival ma sono anche impegnati nella individuazione di pezzi antichi e di pezzi ottocenteschi nell’ambito delle collezioni museali.
Comitato Scientifico
Rosa Barovier Mentasti, storica del vetro; Sandro Franchini, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti; William Gudenrath, Corning Museum of Glass; Lorenzo Lazzarini, LAMA-Università IUAV di Venezia; Sandro Pezzoli, Collezionista; Lino Tagliapietra, Artista e maestro vetraio; Cristina Tonini, storica dell’arte; Marco Verità, LAMA-Università IUAV di Venezia.

La nascita dei grandi musei: le collezioni vetrarie tra Rinascimento e Revival
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Venezia, 11, 12 e 13 marzo 2015

Con il patrocinio
Corning Museum of Glass; Ecole du Louvre; Fondazione Musei Civici Venezia; Venice Foundation; Victoria & Albert Museum
Con la partecipazione
Ufficio Regionale dell’UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, Venezia (Italia)
In collaborazione con
AIHV – Association Internationale pour l’Histoire du Verre – Comitato Nazionale Italiano; LAMA – Laboratorio Analisi Materiali Antichi dell’Università IUAV; Museo del Vetro-Fondazione Musei Civici Venezia
Con il contributo della Regione del Veneto
Si ringrazia  Riedel Crystal

Iscrizioni
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate via e-mail a: ivsla AT istitutoveneto.it  entro il 7 gennnaio 2015, accompagnate dal curriculum, nel quale venga messo in evidenza l’interesse per la materia e gli studi precedentemente compiuti nel settore. La partecipazione è riservata agli iscritti al seminario.
Informazioni e programma

Articoli correlati
Un interessante dettaglio costruttivo
Un interessante particolare di tecnica costruttiva muraria è evidenziato da questo framm...
Saverio Dioguardi: Architetture disegnate
A cento anni di distanza dal primo progetto (Monumento per l’Imperatore Alessandro II a Pietroburgo,...
Architettura e ceramica a Bari
Una conferenza di architettura dedicata alla ceramica promossa da Confindustria Ceramica e Cersaie...
Antonio Labalestra. Storie in discreto disordine
“In questo libro, regnano, invece, in discreto disordine, ricordi di luoghi e cose abbandonate, fr...
Riapre il Museo del Vetro di Murano
Dal 9 febbraio 2015, riapre al pubblico, completamente ampliato e rinnovato, il  Museo che racconta ...
Manuale di ristrutturazione dei manufatti in pietra
L’Associazione Ecomuseale della Valle d’Itria, in accordo con l’Osservatorio del paesaggio della Reg...
Scamozzi e i libri. 28° seminario internazionale di storia dell’architettura
Si terranno il 12 e il 13 giugno 2015,  a Vicenza, le giornate di studio dedicate a Vincenzo Scamozz...
Replica
Fondazione Giorgio Cini e École Polytechnique Fédérale de Lausanne lanciano un nuovo motore di ricer...
Il FAI apre il convento di San Francesco della Scarpa
L’ex-convento di San Francesco della Scarpa e i laboratori della Soprintendenza per i Beni Storici, ...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.