WikiHouse, la casa a due piani con tecnologia open source

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Edilizia sostenibile combinata a tecnologie open source. I disegni del progetto, scaricabili da internet, possono essere adattati prima della fase di produzione “digitale”. 

Novembre 2014 – Presentata in occasione del London Design Festival 2014, la WikiHouse 4.0 rappresenta la prima abitazione al mondo su due piani costruita in pochi giorni, per meno di 50.000 sterline (circa 62.000 euro), grazie a una tecnologia “open source” ispirata a principi quali accessibilità e modularità.

L’installazione, eseguita da Arup, The Building Centre e 00 design, intendeva elevare la conoscenza dei problemi abitativi e mostrare le possibili applicazioni di nuove soluzioni creative.

Alastair Parvin, co-progettista di WikiHouse 4.0 per lo studio 00 design spiega:“Con questa installazione, stiamo cercando di stimolare l’immaginazione delle persone su come la tecnologia consenta ora a quasi chiunque di costruirsi la propria casa su misura senza la necessità di competenze costruttive convenzionali. Non crediamo che WikiHouse sia l’unica risposta alla crisi degli alloggi, ma vogliamo incoraggiare un dibattito e lanciare una sfida ai proprietari dei terreni, pianificatori urbani e poteri politici per una riflessione diversa sulle barriere quali i costi dei terreni o delle costruzioni.

La struttura di WikiHouse 4.0 è un sistema di costruzione modulare realizzato con pannelli SmartPly OSB tagliati con macchine CNC per ottenere le parti numerate da assemblare, digitalmente pretagliate.   La struttura viene assemblata con un sistema a incastro senza l’utilizzo di bulloni e i pannelli finali vengono montati e fissati grazie all’uso di viti comuni. La costruzione di 70 metri quadri dimostra come una semplice struttura in legno facile da assemblare diventi sicura e impermeabile ad aria e acqua.

DuPont Building Innovations ha sponsorizzato il progetto con entusiasmo fornendo una membrana appropriata, installata dietro il pannello in fibro cemento della facciata, per sigillare il ‘telaio’ in legno e proteggere la struttura da fuoco, condizioni climatiche e condensa interstiziale. La maggior parte dell’edificio è stata costruita in sei giorni e la membrana DuPont™ Tyvek® FireCurb™ è stata facilmente e correttamente installata in meno di tre ore, grazie ai consigli tecnici di DuPont e chiare linee guida.

Questo materiale rappresenta un’evoluzione importante che aggiunge prestazioni ritardanti di fiamma alle proprietà della membrana traspirante quali, la protezione a lungo termine dalle condizioni atmosferiche, l’efficace diffusione del vapore e la maggiore efficienza energetica. Con l’utilizzo di una tecnologia innovativa in grado di ridurre l’infiammabilità del substrato a base di polimeri, si può limitare o fermare la propagazione del fuoco attraverso l’involucro esterno.

Invece di utilizzare gli alogeni, questa soluzione impiega un agente contenente fosforo che favorisce la formazione di uno strato “carbonizzato” sulla superficie quando a contatto con una fonte di accensione. Questo sottile strato di polimero carbonizzato è altamente ignifugo e forma una barriera, rallentando il rilascio di materiali infiammabili nel fuoco. Affamata di combustibile, la fiamma si propaga oltre la membrana più lentamente o non si propaga affatto – e se la membrana dovesse infine bruciare, produrrebbe meno fumo – un altro vantaggio di vitale importanza per la sicurezza umana. Rigorosamente testata, DuPont™ Tyvek® FireCurb™ Housewrap ha una resistenza al fuoco di classe B-s1, d0 secondo i requisiti EN13501-1.

L’efficienza energetica costituiva un altro fattore essenziale per il concept della WikiHouse 4.0.  Pertanto, un involucro ermetico alle condizioni climatiche in grado di aumentare le prestazioni termiche e il comfort degli interni era il sistema ottimale da adottare. Queste qualità caratterizzano le membrane e i nastri DuPont™ Tyvek®, disponibili in formati adatti a ogni tipo di costruzione. La durabilità è l’ulteriore elemento importante del progetto in quanto, anche se assemblata velocemente, una WikiHouse è concepita per durare nel tempo.

Nina Tabink, Arup, Senior Structural Engineer commenta, “Nella sfera digitale le persone possono connettersi con chiunque nel mondo attraverso un semplice click. Arup crede nel potenziale della produzione digitale e della tecnologia open source che consentirà di fornire un modo di lavorare collaborativo alternativo, portatore di maggiori efficienza. WikiHouse ha dimostrato di essere un partner perfetto per l’esplorazione di queste nuove tecnologie.

Jenny Watt, PR & Marketing Manager, The Building Centre spiega, “WikiHouse 4.0 mostra il potenziale della tecnologia digitale, la sua capacità di cambiare il nostro modo di progettare, realizzare e costruire edifici.

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