XXI Triennale International Exhibition 21st Century. Design After Design

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Sabato 15 novembre 2014 l’incontro pubblico. Interventi di Andrea Branzi, Luisa Collina, Kenya Hara, Cino Zucchi.

La Triennale di Milano ha preso una decisione storica e importante: la riorganizzazione della Esposizione Internazionale, la cui 21a edizione si terrà nel 2016. L’ultima Triennale tradizionale risale al 1996, col tema “Identità e Differenze“.

Nel 2000, con la riforma da Ente a Fondazione, il Consiglio di Amministrazione della Triennale – e in modo particolare il Presidente Augusto Morello – decisero di impostare una Triennale che dilatava la sua programmazione su tre anni con lo stesso tema di riferimento “La memoria e il futuro“. Si trattò di una scelta che portò alla Triennale che conosciamo oggi, fatta di un’attività continua, una produzione culturale quotidiana, con al suo interno un Museo del Design, che si distingue per la formula nuova e innovativa. Il Il percorso per la ripresa della Triennale è stato possibile grazie al sostegno del BIE, Bureau International des Expositions. Unica manifestazione e istituzione culturale al mondo riconosciuta in via permanente dal BIE fin dai suoi esordi negli anni venti a Monza, la 21a Triennale è stata sostenuta dal Governo – che ne ha sottoscritto la richiesta ufficiale, nella persona del Presidente del Consiglio dei Ministri – oltre che dai soci territoriali, Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano e Camera di Commercio di Monza e Brianza.

Il prossimo 26 novembre si svolgerà la cerimonia di riconoscimento da parte del BIE e l’avvio ufficiale del Progetto. Si svolgerà nel 2016, dal 2 aprile al 12 settembre: dal Salone del Mobile al Gran Premio di Monza, due degli eventi più internazionali di Milano e Monza, luoghi emblematici nella vita della Triennale. Si svolgerà in modo inedito aprendo non solo i suoi spazi e quelli del Parco Sempione, (dove la Triennale ha lasciato segni importanti come la Torre del Parco, il Teatro Continuo di Burri, l’attuale Bar Bianco, la Biblioteca, i Bagni Misteriosi) , ma sarà diffusa in tutta la città: dalla Fabbrica del Vapore all’Hangar Bicocca, dai Campus del Politecnico a quello della Iulm, dal Museo delle Culture che presto sarà inaugurato alla Villa Reale di Monza. Il Il tema è di grande attualità: XXI Secolo. Design after design. Il progetto oltre il progetto nel nuovo millennio.

Il comitato scientifico della XX1T è composto da Claudio De Albertis, Presidente della Triennale di Milano; Vicente Gonzalez Loscertales, Segretario Generale del Bureau International des Expositions; Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Presidente della Fondazione Museo del Design; Silvana Annicchiarico, Direttore di Triennale Design Museum; Andrea Cancellato, Direttore Generale della Triennale di Milano; Andrea Branzi; Luisa Collina; Elizabeth Diller e Ricardo Scofidio; Kenya Hara; Stefano Micelli; Pierluigi Nicolin; Richard Sennett; Cino Zucchi.

L’impegno economico per la realizzazione della XXI Triennale sarà di circa 12 milioni di euro, cui si farà fronte secondo il seguente schema di macro-voci:

– le entrate saranno garantite per ca. 5 milioni dal finanziamento diretto della Triennale e dai contributi dei suoi Partners e Sponsors; altri 5 milioni proverranno dalle quote di partecipazione e 2 milioni dal gettito di biglietteria;

– valutiamo le spese istituzionali, il Padiglione Italia, le mostre e gli spazi di accoglienza all’interno del Palazzo in 3 milioni di euro; in 6,5 milioni i costi di coordinamento, allestimento o e spese di gestione nelle sedi esterne; in 2,5 milioni le spese di comunicazione, promozione ed eventi.

Discutere, ragionare, e rappresentare questo tema sarà il centro della conferenza del prossimo sabato 15 novembre alle 10.30, quando verrà presentato e discusso pubblicamente il tema della XXI Esposizione Internazionale dal titolo 21st Century. Design After Design con gli interventi di Andrea Branzi, Luisa Collina, Kenya Hara, Cino Zucchi.

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