Progettare dall’ecosistema. Una lectio di Alberto Magnaghi su codici genetici e statuti del territorio

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Venerdì 19 Dicembre 2014, ore 17,00,  presso la Biblioteca Finia in piazza Notar Domenico a Gravina in Puglia in provincia di Bari, si terrà una lectio del prof. Alberto Magnaghi, docente presso la Facoltà  di Architettura dell’Università  di Firenze e coordinatore scientifico del PPTR.

Interverranno:
MARIA VALERIA MININNI
Docente di Urbanistica Università  della Basilicata e coordinatrice della Segreteria Tecnica redazione PPTR

ANGELA BARBANENTE
Vice Presidente e Assessore alla Qualità  del territorio della Regione Puglia

ALESIO VALENTE
Sindaco di Gravina

L’evento  è organizzato dalle associazioni locali Suburbialab e underGRA’, dai Laboratori di rigenerazione LabGravina2020 asse 1 margine e nascosta, in collaborazione con il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo (DiCEM) dell’Università  degli Studi della Basilicata.

La lettura storiografica del centro storico di Gravina in Puglia condotta dai due assi del labGravina2020, ha mostrato che il sistema Gravina ha perso resilienza quando si è voluto governarlo dall’alto: più la percezione spaziale si svolgeva dall’alto verso il basso, più il governo del territorio diventava gerarchico e le sue categorie statiche; in più le matrici originarie, acqua e levare, smettevano di rigenerare risorse.

Questa analisi, confrontata con lo status quo, ha permesso di rintracciare il CODICE GENERATIVO DEL PROGETTO DI TERRITORIO, il corpus delle regole di trasformazione, non norme di attuazione di una pianificazione lineare, ma un piano di attuazione procedurale che abiliti la capacità  di autorigenerarsi dell’ecosistema (processo ciclico), intendendo per ecosistema, la coevoluzione di uomo e ambiente.

Progettare dall’Ecosistema” è una lectio magistralis del prof. Alberto Magnaghi sull’importanza dei codici genetici e sugli statuti del territorio per la progettazione futura degli ecosistemi urbani, ed in questo caso dell’ecosistema Gravina a partire dal Margine, dai cicli dell’acqua, dal tufo e da quanto queste matrici hanno generato nel tempo: architetture in positivo e negativo, habitat rupestre, ipogei.

ALBERTO MAGNAGHI è promotore della Scuola territorialista italiana, è professore emerito dell’Università  di Firenze, dove è stato presidente dei Corsi di laurea in Urbanistica e pianificazione territoriale e dove coordina l’Unità  di ricerca Bioregione urbana del Dipartimento di Architettura; è presidente della Società dei territorialisti/e.

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