Il Padiglione del Regno di Bahrain è il primo fra gli oltre 50 self-built di Expo 2015

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Magnetti Building batte Repubblica Ceca, Cile e Kuwait e consegna il nuovo edificio.

Con un traguardo da record Magnetti Building inaugura il nuovo anno: è il Padiglione del Regno di Bahrain il primo consegnato fra gli oltre 50 self-built di Expo 2015, battendo sul finale la Repubblica Ceca, il Cile e il Kuwait.

Opera dello Studio Anne Holtrop (Amsterdam) in collaborazione con l’architetto paesaggista Anouk Vogel (Amsterdam), il Padiglione, affidato a Magnetti Building dal General Contractor Restaura Srl di Vimercate, è stato consegnato nel rispetto degli eccezionali tempi richiesti.

Lo spazio espositivo si sviluppa su una superficie di 1.500 mq dedicati alla tradizione culturale, storica e agroalimentare del Regno, in un ponte immaginario fra Oriente ed Occidente. Il design si compone di strutture verticali e orizzontali, coperture, terrazzi e percorsi pedonali, costruiti mediante elementi in calcestruzzo tridimensionali, curvi a raggio variabile adattato a ciascun dettaglio, con finitura superficiale che rievoca l’effetto levigante della sabbia e delle pietre trasportate dal vento. In fase di completamento i suggestivi giardini ipogei con il complesso impianto di irrigazione incassata, oltre a pavimentazioni e murature per la viabilità interna ed esterna; in attesa di temperature più miti, si attende solo la selezione di essenze da frutto provenienti direttamente dal Golfo Persico per definire i percorsi del padiglione.

Serietà, professionalità, know-how avanzato sono i punti cardine che hanno consentito al Gruppo Magnetti di tagliare il nastro della corsa Expo che lo vede protagonista, con il Padiglione del Bahrain, con i prodotti dalla divisione Magnetti Pavimentazioni e Murature per le “Vie D’Acqua”, e con l’acquisizione – proprio alla fine dello scorso anno – della commessa del Padiglione del Turkmenistan. Anche la nuova opera, in lavorazione in queste settimane di frenetico entusiasmo e orgoglio per gli importanti risultati ottenuti, avrà tempi di esecuzione e consegna che rispetteranno l’imminente apertura di Expo.

Articoli correlati
L'antitesi dello spazio
CARCERI D’INVENZIONE Incontro presso LA CASA CIRCONDARIALE DI BARI L’ANTITESI DELLO SPAZIO Salut...
Premio KNX Italia 2014. I migliori progetti
Venerdì 14 novembre 2014, nella cornice della Stazione Leopolda di Firenze, si sono svolte le premia...
Progetto residenziale di nuova abitazione. Semplicità minimalista ed elementi ricercati
Situata a Castelfranco Veneto, questa nuova abitazione seduce con la sua bellezza giocata su un’eleg...
Orto fra i cortili
Un progetto di green architecture che coniuga recupero della tradizione e funzionalità strutturale. ...
La riqualificazione dell’area archeologica di Piazza San Vitale a San Salvo
Recentemente grazie al lavoro degli architetti Alessandro Vitale, Lucia Secondo e Stefania Giardinel...
L'ORTO VERTICALE DI BIBER ARCHITECTS
Pareti coltivate trasformano i condomìni cittadini in vere e proprie fattorie urbane. (Milano - Set...
LIGHT SURFACES con FAB Architectural Bureau Berlino
Domani, 7 ottobre 2015, FAB Architectural Bureau Berlino, la nuova galleria showroom di Fiandre, Ari...
RINASCIMENTI Michelangelo Buonarroti incontra Renzo Piano, Pier Paolo Maggiora, Kengo Kuma, Claudio...
Un dialogo tra rinascimento e contemporaneità attorno alla trasformazione territoriale di “Laguna Ve...
Il Museo diocesano di Sutri
Un confronto continuo tra antico e moderno, un dialogo virtuoso tra finiture e superfici, che si tra...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.