Casa CorTau, ristrutturare secondo la zero energy building

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Il recupero degli edifici rurali, con un approccio architettonico orientato al risparmio energetico, è alla base di questa ristrutturazione che ha interessato una tipica ‘travà’ piemontese.

Un edificio ad alta efficienza energetica impone prima di tutto una riflessione progettuale sul contenimento dei fabbisogni per il riscaldamento e la climatizzazione. In tale contesto l’intervento piemontese ha vissuto specifiche evoluzioni volte a ridurre la creazione di ponti termici. Un’esigenza che si è tradotta in interventi di isolamento dell’involucro, per trovare la risposta più efficace sotto il profilo sia tecnico che prestazionale. Pareti e copertura piana sono state coibentate con lana di roccia, in virtù delle eccellenti qualità di isolamento termoacustico, di resistenza e di protezione dal fuoco. In particolare per l’isolamento del pavimento e della soletta è stato utilizzato un pannello dello spessore rispettivamente di 12 cm e di 20 cm, mentre le pareti verticali sono state rivestite con un nuovo sistema di isolamento termico a cappotto dello spessore 20 cm.

La soluzione prevede oltre all’utilizzo del pannello in lana di roccia non rivestito a doppia densità, anche tutti gli altri componenti necessari per realizzare un cappotto a regola d’arte: malte adesive e rasanti, rete di armatura, finiture ai silicati e siliconiche, fissativi per le finiture, profili di partenza, tasselli e accessori. In particolare, per quanto riguarda la finitura, la scelta è ricaduta su quella siliconica individuando, successivamente, il colore tra le oltre 200 tonalità disponibili.

La ristrutturazione di Casa CorTau è volta a garantire eccellenti prestazioni termiche e acustiche, requisiti indispensabili per ottenere un perfetto comfort abitativo in ogni stagione dell’anno. Inoltre, il sistema a cappotto è tale da non subire variazioni dimensionali o prestazionali in relazione alle condizioni termiche e igrometriche e assicura all’edificio protezione, traspirabilità della facciata e lunga durata. Garanzie fondamentali, soprattutto in questo caso, in cui l’intervento di ristrutturazione ha imposto una rivisitazione completa della struttura rurale preesistente.

Sito: Livorno Ferraris (Vercelli).

Committente: Stefano e Valentina Corgnati.

Progettista architettonico: arch. Marco Luciano, Studio Goodfor Architettura – Torino.

Progettista energetico: prof. ing. Stefano P. Corgnati – Torino.

Impresa di Costruzione: Impresa Edile La Loggia Giuseppe -Trino Vercellese (VC).

 

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