L’illuminazione del Palazzo del Sultanato dell’Oman rivela l’architettura

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Con i suoi cinque chilometri di facciata, l’edificio si presentava come un progetto di particolare complessità architettonica e storica. La soluzione dei progettisti unisce estetica e tecnologia.

Il nuovo palazzo del Parlamento, conosciuto anche come Majlis Oman, costato oltre 150 milioni di dollari e portato a termine all’inizio del 2013, è stato concepito per diventare l’edificio simbolo della capitale del Sultanato Mascate. 101.000 metri quadrati di area complessiva comprendenti un nuovo edificio, che ospita la Camera alta e la Camera bassa del Parlamento, l’area VIP, un Centro informazioni, una biblioteca e altri uffici oltre a strutture adiacenti. La Royal Court of Affairs del Sultanato dell’Oman ha affidato a Visual Energy l’incarico di progettare l’illuminazione della facciata e delle aree adiacenti.

Cinque chilometri di superficie da illuminare richiedevano una soluzione attuabile dal punto di vista economico, ma soprattutto in grado di esaltare le linee e i profili architettonici dell’edificio. Un intervento tutt’altro che semplice per i progettisti che, fin dalle prime fasi, hanno dovuto trovare un sistema di illuminazione che esaltasse i particolari dell’opera muraria, in modo da renderli visibili da una distanza minima di 250 m per il pubblico e anche da vicino per VIP e dignitari.

Un intervento complesso, con la richiesta di ottenere un effetto wallwasher controllato che dal fondo coprisse quasi tutta l’altezza delle pareti, circa 38 m. Una cosa possibile grazie alla moderna tecnologia led, ma che si scontrava con la difficoltà di installare 5 chilometri di luce senza interruzioni visibili sulle pareti e con la richiesta da parte della committenza, di installare solo apparecchi in acciaio inox, resistenti alla salinità marina, con alimentazione interna in modo da ridurre al  minimo la visibilità dei cavi. Lavorando a stretto contatto con Linea Light Group, Visual Energy ha progettato una soluzione personalizzata di apparecchi a LED lineari e interrati, che consentono uno scarto minore dalla parete (900 mm). Tre i prodotti utilizzati, fra i quali profili luminosi a LED per creare linee di luce in qualsiasi contesto e in particolare in ambienti esterni. La tecnologia i-LèD, infatti, unita allo studio accurato dei materiali utilizzati, rende questi profili adatti per installazioni anche in zone soggette a situazioni climatiche e ambientali critiche.

Articoli correlati
Concorso internazionale di progettazione con strutture in legno. In palio oltre novemila euro
Marlegno Prefabricated Wooden Buildings, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bergamo,...
Casa Botticelli: l'evoluzione di un'idea
Un progetto pilota per la Sicilia: una villa unifamiliare realizzata sulle pendici dell'Etna diventa...
Piazza Castello a Milano: uno spazio pubblico condiviso
In mostra alla Triennale di Milano i progetti per la riqualificazione della storica area Milanese. P...
A MADE expo 2015 IL FORUM INVOLUCRO E SERRAMENTI: PROVE, DIMOSTRAZIONI E CULTURA
All’interno della Fiera milanese dell’Architettura e dell’Edilizia e del Salone MADE Involucro Serra...
Al Fuorisalone 2015, un’opera che riflette sugli archetipi architettonici da 'molteplici' punti di v...
È di Piuarch l’installazione, "Punti di Vista" nella sede dell'Università Statale di Milan...
Dornbracht @432 Park Avenue: lussuosi appartamenti sui tetti di New York
Iserlohn/New York, 432 Park Avenue a New York City, è un edificio straordinario: con un’altezza di 4...
LA CASA RIFLESSA NELL’ACQUA
Lo spazio esterno di una nuova villa edificata in provincia di Udine vede l’installazione dell’innov...
MESSNER MOUNTAIN MUSEUM CORONES: un omaggio alla bellezza materica del calcestruzzo
Zaha Hadid firma il progetto del sesto e ultimo museo della montagna voluto dall’alpinista Reinhold ...
RINASCIMENTI Michelangelo Buonarroti incontra Renzo Piano, Pier Paolo Maggiora, Kengo Kuma, Claudio...
Un dialogo tra rinascimento e contemporaneità attorno alla trasformazione territoriale di “Laguna Ve...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.