Park Hyatt Milano presenta il nuovo Dehors del MIO

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Ultimo atto del processo di rinnovamento avviato con l’apertura del nuovo Bar è l’apertura del Dehors del Mio.

Con l’apertura del nuovo Dehors del MIO si completa il processo di rinnovamento degli ambienti che Park Hyatt Milano ha avviato nello scorso gennaio e che hanno interessato il Ristorante VUN, il Bar MIO e, infine, proprio il Dehors dell’hotel.

Progettato dall’architetto Flaviano Capriotti, che ha firmato l’intero restie realizzato da Roda, il Dehors si presenta non solo rinnovato negli arredi ma anche più esteso e versatile rispetto al passato: 25 i posti a sedere della nuova struttura, che resterà aperta anche in inverno consentendo la vista sulla Galleria da un ambiente riservato ed esclusivo.

Concept e arredi

Per trasferire all’ospite un senso di naturalezza e comfort è stato scelto un materiale naturale come il teak. L’allestimento floreale ha un carattere spontaneo, concepito per vivere in tutte le stagioni, con fioriture e profumi diversi lungo tutto l’arco dell’anno: essenze mediterranee come rosmarino e mirto, fiori come camelia e azalea vivono sia sul perimetro che all’interno della terrazza in vasi artigianali di terracotta toscana.

L’arredamento, prodotto da Roda, è stato selezionato per offrire il massimo comfort e flessibilità ed è disposto in modo da garantire privacy tra le varie composizioni. La collezione di sedute Orson disegnata da Gordon Guillaumier è declinata nella versione pieghevole per esterno, rivisitazione in chiave contemporanea della classica sedia da regista, e in quella total wood: il tutto in perfetto equilibrio tra solidità e leggerezza con il tavolo Stem – disegnato da Rodolfo Dordoni – per dare insieme eleganza, solidità  e leggerezza.

Articoli correlati
L'antitesi dello spazio
CARCERI D’INVENZIONE Incontro presso LA CASA CIRCONDARIALE DI BARI L’ANTITESI DELLO SPAZIO Salut...
Il rifugio Piz Boè. Il primo KlimaHotel dell’Alta Badia
Nasce in un mix fra tradizione e tecnologia il nuovo rifugio a monte della cabinovia Boé a 2.190 met...
Premio Ferreri Costruzioni. Eleganza e sostenibilità
Giovedì 4 dicembre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino si svolgerà la premiazione di s...
Il Padiglione del Regno di Bahrain è il primo fra gli oltre 50 self-built di Expo 2015
Magnetti Building batte Repubblica Ceca, Cile e Kuwait e consegna il nuovo edificio. Con un tragu...
Progetto residenziale di nuova abitazione. Semplicità minimalista ed elementi ricercati
Situata a Castelfranco Veneto, questa nuova abitazione seduce con la sua bellezza giocata su un’eleg...
Tre Frecce per “Accorciare Le Distanze”
Il progetto vincitore del bando promosso dal Comune e dal Centro Commerciale Naturale di Bedonia per...
Il restauro di Palazzo Sgariglia
I lavori di restauro del cinquecentesco edificio ascolano sono stati realizzati nell'ambito di un pr...
La riqualificazione dell’area archeologica di Piazza San Vitale a San Salvo
Recentemente grazie al lavoro degli architetti Alessandro Vitale, Lucia Secondo e Stefania Giardinel...
Il Museo diocesano di Sutri
Un confronto continuo tra antico e moderno, un dialogo virtuoso tra finiture e superfici, che si tra...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.