MAPPE COLLABORATIVE PER MIGLIORARE LA VITA A MIRAFIORI SUD

Il progetto Crowdmapping Mirafiori Sud premiato con il SiforAGE Prize, premio istituito nell’ambito del progetto europeo SiforAGE, che promuove una società più inclusiva.

 Torino, 29 giugno 2015 –  Osservare, comunicare, partecipare sono le parole chiave del progetto Crowdmapping Mirafiori Sud, promosso dal CRD-PVS (Centro di Ricerca e Documentazione in Architettura, Tecnologia e Città nei Paesi in via di sviluppo) e dal Dipartimento DAD del Politecnico di Torino, finanziato nella sua fase pilota con i fondi 5 per mille dell’Ateneo per la progettualità studentesca e oggi in fase di sviluppo presso la Circoscrizione 10 del Comune di Torino in collaborazione con la Fondazione di Comunità di Mirafiori.

Il progetto è risultato una delle tre iniziative, l’unica italiana, premiate il 23 giugno scorso con il SiforAGE Prize, premio istituito nell’ambito del progetto europeo del VII PQ SiforAGE (che tra i suoi 19 membri internazionali conta anche la Città di Torino), che si pone l’obiettivo di rafforzare i meccanismi di cooperazione tra gli stakeholder – scienziati, utenti finali, società civile, amministrazioni pubbliche e aziende – che operano per favorire l’inclusione sociale delle fasce più deboli, in particolare degli anziani.

L’idea alla base del progetto Crowdmapping Mirafiori Sud è la costruzione di una piattaforma collaborativa (cittadini – decisori) finalizzata a una più attenta ed efficace pianificazione, gestione e manutenzione degli spazi pubblici. La crowdmap permette di identificare, categorizzare e segnalare in modo puntuale – restituendo le informazioni attraverso una mappatura geografica – la natura, la localizzazione e la consistenza di specifiche problematiche, in particolare le barriere fisiche e culturali che impediscono a categorie identificate come “vulnerabili” l’accesso e la fruibilità degli spazi del quartiere in cui vivono.

Trasporti inadeguati, difficoltà di convivenza tra giovani e anziani, insicurezza negli spazi pubblici, ma anche carente stato di decoro degli arredi urbani, scarsa illuminazione o assenza di una pista ciclabile: sono alcuni dei problemi emersi dalla mappatura.

Lo strumento utilizzato è la piattaforma open source “Ushahidi”, finalizzata alla raccolta collettiva di informazioni. “Ushahidi”, che in swahili significa “testimonianza”, permette di segnalare, condividere, visualizzare e geolocalizzare informazioni. Il software offre quindi uno strumento che permette ai cittadini di inviare informazioni, usando telefoni cellulari o internet, per creare un archivio temporale e geospaziale degli eventi e trasformare successivamente le informazioni raccolte in punti nella mappa.

Il prodotto della mappatura di Crowdmapping Mirafiori Sud è disponibile online ed è a disposizione dei cittadini e dei decisori pubblici, allo scopo di evidenziare e comunicare alcune problematiche del quartiere sinora sconosciute o sottovalutate.

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