Restituire valore al progetto: su Civiltà di Cantiere numero 3 un’intervista a Leopoldo Freyrie.

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Finita la fase delle grandi opere firmate da archistar, è venuto il momento che il settore delle costruzioni rifletta sul proprio futuro immediato e sulla relazione che si deve instaurare con lo Stato per imporre un’edilizia utile e di qualità, supportata da una progettazione solida nelle competenze e che vada per questo valorizzata. E’ questa la posizione di Leopoldo Freyrie, espressa in una intervista in uscita sul numero 3 di Civiltà di Cantiere.
Nel dibattito dominato dal sistema di progettazione Bim, dai sostenitori e detrattori dei possibili scenari di una “imposizione” dall’alto della progettazione integrata, Freyrie sposta l’attenzione su questioni di ordine generale. Non basta infatti dotare i progettisti di software adeguati e di competenze tecniche sufficienti per imprimere una svolta a questo mondo. Il mercato deve essere in grado di corrispondere il giusto valore all’attività del progettista, che a sua volta deve spingere perché venga riconosciuto il ruolo adeguato alla fase preliminare della realizzazione delle opere. Sul piano dei lavori pubblici, il nuovo codice degli appalti, in discussione alla Camera, è un’opportunità di cambiamento purchè curi proprio queste tematiche. Alla stessa maniera, nel mercato privato, bisogna riflettere sul mutato contesto in cui si muovono le imprese e ragionare su un nuovo modello di edilizia, che pur tenendo conto delle minori risorse disponibili, sappia evitare l’eccessiva svalutazione di una fase fondamentale del processo produttivo.

Link intervista: http://www.civiltadicantiere.it/articolo/restituire-valore-alla-progettazione-per-riavviare-un-percorso-qualitativo-del-costruire

Leopoldo Freyrie è dal 2011 presidente del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnapp), è stato presidente del Consiglio degli architetti d’Europa ed è tra i fondatori del Forum europeo per le politiche architettoniche.

Articoli correlati
A Luigi e Paola Ghirri. Fin dove può arrivare l’infinito?
Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea Nell’autunno dello scorso anno alcuni amici di...
Politecnico di Bari, motore scientifico con lo sguardo ad Est
Bari, 24 maggio 2012 – Vocazione internazionale, sguardo all’Europa dell’Est sotto la guida dell’Uni...
Il Politecnico prepara gli specialisti dell’acustica
Un corso al Politecnico di Bari la scadenza per le iscrizioni è il  6 luglio 2012 La sensibilità de...
LE “ETA’ DEL FERRO” AL GHERKIN BUILDING DI LONDRA
L’arte del metallo di Daniele Dell’Angelo Custode, dal 6 al 30 maggio, nella City londinese.  a cur...
Sognatore di opera grave. Tra leggerezza della pietra e gravità del pensiero
Presentazione del volume di Antonio Labalestra, “Singularis in singulis. Duodecim columnae vitinae e...
Rifare paesaggi. Quattro architetti propongono la loro idea di città
Quattro architetti e paesaggisti di Lisbona, titolari degli studi più noti a livello internazional...
Cersaie presenta l’Experimental Architectural Practice di Raumlabor Berlin
Giovedì 1° ottobre riflettori puntati sull’architetto tedesco Markus Bader. Un lavoro nuovo e di for...
INDIA: IN CRESCITA ECONOMIA, LAVORI PUBBLICI E MERCATO DELLE MACCHINE PER COSTRUZIONI
Confindustria Modena, SaMoTer e Unacea organizzano il padiglione italiano delle macchine per costruz...
L’URBAN DESIGN A MARSIGLIA
Situato nel cuore dell’esuberante quartiere degli affari della città, il nuovo hotel propone un de...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.