Strutture di recupero industriale divengono moderni edifici adibiti al self-storage

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Milano, 24 agosto 2015 – C’è una struttura particolarmente peculiare nel contesto urbano: quella del self-storage. In molti casi i centri di self-storage rinascono dalle ceneri delle sedi storiche di grandi aziende; in altri si tratta di grandi capannoni in disuso riadattati. Dall’esterno appaiono come grandi edifici sviluppati su ampie superfici e disposti in altezza su due o più piani e sono caratterizzati da colori, loghi e dettagli distintivi del brand. Nel caso di Casaforte Self-Storage forti tonalità come nero, rosso e giallo colorano complessi restaurati nel rispetto dell’architettura originaria, mentre Easybox Self Depositi è caratterizzato da moderne costruzioni dalle forme lineari e squadrate bianche, gialle e blu.
Visti dall’interno, i self-storage sono formati da una serie di corridoi con un susseguirsi di porte numerate e chiuse con lucchetto, per l’accesso personale dei clienti ai loro box individuali. Nel rispetto dei canoni del design industriale e della sicurezza, le porte interne sono in metallo e monocromatiche e, a seconda della struttura e della grandezza del box, possono essere delle semplici porte lisce oppure delle cler a listelli. Seguendo le linee guida aziendali, il colore imperante per le porte di Casaforte Self-Storage e Easybox Self Depositi è il giallo, caratteristico nel logo bicolore Easybox Self Depositi e pantone presente nella gamma colori propri di Casaforte Self-Storage.
Architettonicamente i self-storage sono, quindi, più paragonabili a dei condomini con soffitti molto alti, piuttosto che a dei semplici magazzini: gli ambiente sono puliti e asciutti, dotati di reception, di sistema d’allarme contro furti e danni, luminose vetrate e luce elettrica ai piani, ascensori, carrelli e colonnine per l’accesso tramite codice di sicurezza. Presso alcuni centri sono, inoltre, presenti uffici temporanei e sale riunioni arredati e laboratori artigianali.
Strutture che dall’abbandono della periferia assurgono a nuova vita, rinnovando e riqualificando il paesaggio cittadino e modificando il concetto di periferia stessa, sempre più integrata nel contesto cittadino, vitale e rivalutata dal punto di vista del design.
About …:
Self-storage significa “deposito personale”: spazi individuali ad uso esclusivo, dove i clienti possono depositare da sé, in maniera autonoma, le cose a cui tengono che non sanno dove mettere. I self-storage sono strutture suddivise in spazi chiusi di varie metrature, il cui uso esclusivo è garantito da un contratto stipulato con il singolo utente, che rimane l’unico custode dei suoi beni.
AIS (Associazione Imprese di Self-Storage) è l’associazione nazionale, costituita nel marzo del 2003 con sede a Roma, che rappresenta le imprese italiane specializzate nella fornitura del servizio di self-storage.
Casaforte Self-Storage è presente sul territorio nazionale con 21 impianti (3 a Milano, 2 a Torino e poi Roma, Bergamo, Brescia, Biella, Novara, Vercelli, Genova, Sanremo, Padova, Treviso, Varese, Busto Arsizio, Vicenza, Verona, Pistoia, Foggia) a cui si aggiungono i centri di Lugano e Basilea, in Svizzera.
N° verde 800 363 000; www.casaforte.it.
Easybox Selfstorage è presente in Italia con 7 centri: 3 a Milano, 2 a Roma, 1 a Genova e 1 a Torino.
N° verde 800 202 662; www.easybox.it.

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