DISEGNO & CITTÀ: cultura arte scienza informazione

Il Politecnico di Torino ospita il 37° convegno internazionale dei docenti della rappresentazione e il congresso annuale della Società Scientifica “Unione Italiana per il Disegno”, per condividere esperienze su come ripensare la Città a partire dal disegno che diventa osservatorio privilegiato e mediatore attivo di conoscenza.

Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, rappresentare, comunicare sono solo alcune delle azioni che caratterizzano gli approcci di metodo utilizzati nel disegno e che permettono di configurare il disegnare come un laboratorio, un medium attraverso il quale  comprendere e interpretare  ciò che connota la città sia come luogo fisico che come  ambiente di relazioni, di cultura e di arte. Al contempo il disegno è scienza, può trasmettere conoscenza e divulgare informazioni rappresentando la complessità della città e delle sue relazioni.

I due termini Disegno & Città si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione.

Il Convegno organizzato in occasione del congresso annuale dell’UID – Unione Italiana per il Disegno da Anna Marotta del Dipartimento di Architettura e Design e da Pina Novello del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica del Politecnico di Torino, ha trovato sostegno nella Fondazione CRT, mentre Intesa Sanpaolo ha offerto ospitalità all’ultima giornata di lavori  e all’assemblea degli iscritti UID nell’Auditorium del Grattacielo progettato da Renzo Piano. Nelle diverse sessioni si affronterà il rapporto Disegno & Città, seguendo tre linee tematiche: “disegnare per la città pensata come processo ideativo e di comunicazione per condividere ideazioni, proposte progettuali e ipotesi alternative per una Città anche concepita e vissuta in modo virtuale come spazio  complementare rispetto alla città reale; disegnare per la città costruita dedicata ad analisi e elaborazioni interpretative sui sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione, accoglie studi su metodologie integrate, (tradizionali e innovative) per prefigurare strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attraverso disegni intelligenti; “rappresentare la città in divenire” per mettere in evidenza le complesse dinamiche della città -mutamenti e criticità- e esprimere con rappresentazioni adatte anche le istanze delle comunità coinvolte favorendo processi di partecipazione maggiormente collaborativa. Fra i casi studio che saranno presentati vi sono ricerche su Londra, Amsterdam, Madrid, Bologna, Roma, Malta, Torino, Ispahan, Palermo, Cartagine, Zamora.

Il programma delle giornate prevede interventi di respiro internazionale e l’assegnazione del premio Targa d’oro UID a Massimo Giovannini, ordinario di Disegno e  già Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ad Aimaro Oreglia d’Isola, progettista e professore emerito del Politecnico di Torino, e all’architetto Odile Decq.

dal 17 al 19 settembre 2015 

Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi, 24 – Torino.

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