Torna a Expo Real la collettiva italiana ‘Invest in Italy’

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In mostra a Monaco le più interessanti opportunità immobiliari pubbliche e private del nostro Paese.
Si aprirà il 5 ottobre Expo Real Monaco, che con 36.900 partecipanti all’ultima edizione si conferma la manifestazione di riferimento a livello worldwide per gli investimenti immobiliari. Nell’edizione 2015 torna la collettiva italiana Invest in Italy (stand B1/533): un’iniziativa congiunta proposta da Mec&Partners, società di marketing e comunicazione specializzata nel settore real estete, per ‘fare sistema’ e presentare sotto un’unica insegna le più interessanti opportunità di investimento italiane – in particolare hotel, palazzi storici e aree da riqualificare – al pubblico selezionato di investor e operatori internazionali presenti al salone tedesco.
La collettiva italiana al salone è organizzata con il patrocinio di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e il sostegno delle principali associazioni di categoriaFederimmobiliare, Assoimmobiliare, CNCC, FIAIP e Aspesi – impegnate ad affiancare gli operatori che vogliano avviare business internazionali, riconoscendo in Expo Real un palcoscenico privilegiato per confrontarsi con i mercati europei maturi e i trend di investimento dei Paesi emergenti.
Importante debutto al salone di Monaco è quello di FS Sistemi Urbani, la società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane impegnata nella valorizzazione e vendita del patrimonio del Gruppo: un portfolio composto di compendi immobiliari localizzati in tutte le principali città d’Italia collegate dalle linee ad alta velocità e a ridosso dei centri urbani e delle stazioni ferroviarie dislocate su tutto il territorio nazionale.
FS Sistemi Urbani presenta ad Expo Real più di 70 iniziative di sviluppo, per un totale di circa 4 milioni di mq di aree e spazi di diverse tipologie, in vendita o locazione, in ambito residenziale, commerciale, direzionale, industriale e turistico-alberghiero, con focus principale nelle città di Milano, Roma, Torino, Firenze e Bologna.
Tra le maggiori iniziative di sviluppo spiccano quelle di Milano Farini, che coinvolge un’area di oltre 500.000 mq a ridosso del centro storico e della Stazione Centrale, e Roma Tiburtina, dove la trasformazione in corso si sviluppa nelle aree adiacenti la nuova stazione su una superficie totale di 920.000 mq.
Si propone per la prima volta sui mercati internazionali all’interno della collettiva italiana anche Sviluppumbria, l’Agenzia della Regione Umbria che promuove lo sviluppo e la competitività del territorio, per presentare un ricco pacchetto di opportunità di investimento in chiave turistico-ricettiva, industriale e produttiva. I terreni e fabbricati proposti – di proprietà della Regione e della stessa Sviluppumbria – si estendono per oltre 4,7 milioni di mq, di cui più di 47.000 mq di superfici edificate.
L’offerta presentata ad Expo Real include, tra gli altri, progetti come ‘Casavecchia’ in provincia di Terni, due piccoli fabbricati rurali in pietra a vista e con piscina, sede ideale per un boutique hotel immerso nel verde (su un terreno di oltre 6.600 mq), ed ‘Ex Ferro’ in provincia di Perugia, alle pendici di Assisi, ex area industriale pronta per la riqualificazione che si estende per 157.000 mq e include tre fabbricati con corte e terreni e ulteriori 48.000 mq di superfici edificabili.
Cuore verde d’Italia, in posizione centrale rispetto a tutti i principali assi di comunicazione e trasporto che attraversano la penisola, l’Umbria è la nuova scoperta del turismo internazionale, attratto dai tesori artistici e paesaggistici, dalle specialità enogastronomiche e dalla bellezza di città storiche come Perugia, Spello, Spoleto, Assisi e Orvieto.
Debutta al salone di Monaco con Invest in Italy anche GB Real Estate, management company con sede a Verona, che presenta un interessante portfolio di strutture commerciali di proprietà, strategicamente collocate a ridosso delle città di Verona, Bolzano, Belluno e Pordenone e vicine ai principali caselli autostradali, per un totale di oltre 40.000 mq di superfici commerciali già operative o pronte per interventi di riqualificazione. La società ricerca developers e investitori interessati all’acquisizione e allo sviluppo di progetti in ambito retail, logistica e direzionale.
Dopo gli ottimi risultati del 2014, torna all’interno di Invest in Italy il sistema Trentino, che presenta le più interessanti opportunità di investimento sul territorio della provincia di Trento, un polo produttivo e turistico in costante crescita già rafforzato da un intenso scambio commerciale con l’estero, in particolare con la Germania.
All’interno di un ricco pacchetto progetti in ambito residenziale, commerciale, direzionale e produttivo, grande attenzione sulle opportunità di riqualificazione di grandi aree industriali: in particolare “ex Italcementi” a Trento, che mette a disposizione 45.500 mq di superfici ottimamente posizionate rispetto al centro storico e alle principali linee di comunicazione, ed “ex Alumetal”, con un’area di 109.000 mq nella località di Mori, in prossimità del casello autostradale di Rovereto Sud dell’A22 e della stazione ferroviaria. Importante opportunità è anche il Polo Meccatronica di Rovereto, un nuovo hub per impresa, innovazione e formazione all’interno di un’area di 75.000 mq, che ha già riscosso l’interesse di grandi aziende come Bonfiglioli, Ducati Energia, Dana e Carl Zeiss e accolto una decina di startup.
Il mercato italiano sarà protagonista di Expo Real il 6 ottobre in occasione dell’evento dedicato al Sistema Italia, in programma alle ore 14.00 presso lo stand Invest in Italy (B1/533), dove i partner della collettiva presenteranno le principali linee e opportunità di sviluppo in Italia.
Marco Mibelli di Mec&Partners, promotore e coordinatore della collettiva, spiega “A seguito del successo dello scorso anno, siamo felici di replicare l’iniziativa Invest in Italy nel 2015 con una compagine rafforzata di realtà pubbliche e private. L’aggregazione tra territorio, finanza e progettualità è una delle componenti essenziali per fare sistema e promozione sui mercati internazionali, che non sono mai stati così in salute dall’inizio della crisi finanziaria”.
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