L’andamento del settore siderurgico italiano tra fallimenti e insolvenza

Livelli d’insolvenza e fallimenti stabili nel medio termine fanno sì che resti alto l’indebitamento complessivo del settore con tempi medi di pagamento a oltre 90 giorni.

Roma, 6 ottobre 2015 – L’attuale fase di stabilità del settore siderurgico italiano segue a un calo dell’1,6% della produzione nell’ultimo anno, dopo due anni di contrazione della domanda interna che ha interessato negativamente i livelli produttivi del settore. L’andamento al ribasso della produzione, proseguito anche nel primo semestre 2015, conferma le modeste prospettive per il settore siderurgico italiano, nonostante la lieve ripresa dell’economia prevista per quest’anno. Queste le previsioni sull’andamento dei pagamenti nel settore siderurgico in Italia, elaborate da Atradius, assicuratore del credito a livello mondiale, nell’ambito del consueto Osservatorio sul settore.

A tali previsioni fanno da sfondo livelli d’insolvenza sostanzialmente stabili, e comportamenti di pagamento dei clienti del settore di fatto invariati rispetto allo scorso anno, in media a 90 giorni, quasi tre volte le tempistiche di pagamento dei clienti registrate in Germania.  A differenza dell’Italia, i margini di profitto delle aziende tedesche del settore indicano una tendenza al deterioramento, contro una previsione di stabilità per le aziende italiane del comparto.

In tale contesto, è essenziale  porre attenzione alle criticità derivanti dal rischio di credito commerciale, sia sul mercato domestico che all’estero, adottando soluzioni di tutela del portafoglio clienti credito che offrano adeguato sostegno alla pianificazione finanziaria dell’impresa, con una regolarizzazione del cash flow, offrendo inoltre un valido supporto idoneo a ottenere migliore accesso al credito bancario, visto anche il modesto livello di disponibilità delle banche a fornire credito alle aziende del comparto.

Share

Leave a Comment