SENSORI INNOVATIVI PER IL MONITORAGGIO DELLE INFRASTRUTTURE

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Presentato quest’oggi nella sede del Senato della Repubblica, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture On. Graziano Delrio e del Presidente di ANAS, ing. Gianni Armani, il progetto realizzato dal Politecnico di Torino in partenariato con STMicroelectronics e finanziato dal MIUR.

Torino, 6 ottobre 2015 Sicurezza, funzionalità, durabilità, robustezza sono le caratteristiche che le costruzioni e le infrastrutture in genere devono garantire nel tempo, nonostante vengano sottoposte progressivamente a condizioni ambientali e di invecchiamento dei materiali. Per mantenere in efficienza e sicurezza le strutture un metodo efficace è il monitoraggio, finora però limitato a impieghi particolari e di notevole rilevanza, per via del costo elevato e della incertezza sulla conservazione nel tempo degli stessi strumenti di misura.

Il progetto biennale finanziato dal MIUR con circa 10 milioni di euro, sviluppato dal gruppo di ricerca del prof. Giuseppe Mancini – ordinario di Tecnica delle Costruzioni del Politecnico di Torino – in partenariato con STMicroelectronics, è stato presentato quest’oggi nella sede del Senato della Repubblica, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture On. Graziano del Rio e del Presidente ANAS, ing. Gianni Armani.

Si tratta di innovativi sensori, già in fase di industrializzazione, di costo molto basso ed elevata affidabilità nel tempo dello strumento di misura, che permetteranno monitoraggi su larga scala. Un’ampia sperimentazione su ponti, gallerie, dighe ed edifici di varia tipologia, sostenuta da molti partner, primo fra tutti ANAS sul Viadotto Italia, è prevista nei prossimi mesi.

I microsensori, progettati da STMicroelectronics per acquisire dati e informazioni secondo i  modelli matematici sviluppati dal Politecnico di Torino, permetteranno di valutare più parametri in contemporanea e in tempo reale.  Di piccole dimensioni e facili da installare i microsensori potranno essere integrati nelle strutture di nuova realizzazione o applicati facilmente in quelle già esistenti. Alimentati con fonte energetica esterna o autonoma (pannelli solari) opereranno in modalità wireless, con acquisizione diretta dell’informazione o tramite droni, nei casi di difficile accessibilità alle strutture. Il controllo continuo e multiparametrico delle strutture consentirà di programmare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria tempestivi e puntuali. Si potrà dunque passare dall’attuale approccio “reactive” in cui l’intervento avviene solo dopo che si verifica il danno, a un metodo “proactive”, che consentirà interventi preventivi e conservativi con notevoli risvolti sulla sicurezza ed economia e dunque sulla sostenibilità del processo di mantenimento in esercizio del patrimonio infrastrutturale esistente.

Giuseppe Mancini, ordinario di Tecnica delle Costruzione al Politecnico di Torino ha così commentato: “I sensori sono stati progettati e testati per rilevare vibrazioni, deformazioni e tensioni delle strutture, questi dati valutati in sinergia consentiranno di definire con precisione lo stato di salute delle strutture e  gli eventuali interventi da programmare. Il costo contenuto dei singoli sensori consentirà di monitorare in modo pervasivo le strutture”.

Articoli correlati
L'acustica, criteri di progettazione, materiali fonoisolanti, certificazione acustica degli edifici ...
E' iniziato con il saluto del Presidente Angelo Perrini, il convegno interamente dedicato all'acusti...
Bonus energia: più efficienza energetica, più cubatura
"Chi investe nel miglioramento energetico degli edifici oltre gli standard prescritti viene ric...
92 TWh di energia risparmiata e 7.400 milioni di giro d’affari stimato. Ecco il potenziale beneficio...
Se ne è parlato ieri a Milano durante la prima tappa del Comfort Technology Roadshow di MCE – Mostra...
Casa CorTau, ristrutturare secondo la zero energy building
Il recupero degli edifici rurali, con un approccio architettonico orientato al risparmio energetico,...
Legno. Nuovi studi per l'imballaggio e le tecnologie di packaging
Anche quest’anno Conlegno è presente a IPACK-IMA, una delle manifestazioni internazionali più import...
LA LINEA 7 DELLA METROPOLITANA DI NYC ESTESA FINO A HUDSON YARDS
Milano, 15 settembre 2015 – Il Sindaco Bill De Blasio e Metropolitan Transportation Authority (MTA) ...
CASCINA TRIULZA OTTIENE IL LIVELLO PLATINUM DEL PROTOCOLLO LEED
Venerdì 16 alle ore 17 Expo 2015 ha ricevuto da Jim Craig, CFO di USGBC (Green Building Council) la ...
ACCORDO TRA FIERA MILANO E VERONAFIERE NEL 2017 TRANSPOTEC E SAMOTER SI SVOLGERANNO IN CONTEMPORANE...
Verona-Milano, 19 novembre 2015. Si apre un nuovo importante capitolo per il settore fieristico ital...
La città sommersa: Venezia rinasce dalle sue fondazioni
Venezia si regge su un complicato e delicato equilibrio tra acqua, terra e legno. Un programma di ri...

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.