L’IMPEGNO DELLA TRADIZIONE. GIORNATE DI STUDIO IN ONORE DI ROBERTO GABETTI

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Roberto Gabetti (29 novembre 1925 – 5 dicembre 2000), laureato e docente del Politecnico di Torino, è riconosciuto come una delle figure più significative dell’architettura italiana della seconda metà del secolo scorso.

Al Politecnico è legata una parte essenziale della vita scientifica e intellettuale di Gabetti: qui nel 1949 si è laureato in Architettura, per divenire nel 1950 assistente di Scienza delle Costruzioni e dal 1953 collaboratore di Carlo Mollino alla cattedra di Composizione Architettonica, disciplina di cui è professore ordinario dal 1967.

All’attività accademica si affianca un’attività professionale, svolta in stretta sinergia con il collega Aimaro Oreglia d’Isola, che sin dalle prime realizzazioni progettuali fu caratterizzata da una particolare attenzione alle sperimentazioni tecnologiche e dalla definizione di nuovi paradigmi architettonici, che lo portarono ad essere riconosciuto come il fondatore del neoliberty.

Anche in occasione dei novant’anni dalla nascita, il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) del Politecnico, in collaborazione con l’Area Bibliotecaria e Museale, dedica dal 25 al 27 novembre 2015 un convegno nazionale di studi alla figura e all’opera di Gabetti.

Un evento di rilievo nazionale, che vedrà la partecipazione delle istituzioni cittadine e l’intervento di studiosi, architetti, storici, critici, in un confronto di autori e punti di vista, differenziati anche per generazione di appartenenza, sulla figura di questo maestro dell’architettura italiana.

In occasione del convegno, dal 25 novembre al 12 dicembre 2015, verrà inoltre allestita nell’edificio della Borsa Valori di Torino, opera degli architetti Gabetti e Isola, una mostra dal titolo Roberto Gabetti e Aimaro Isola: i progetti e le opere.

Gli studenti delle Lauree magistrali e i dottorandi afferenti al DAD sono stati coinvolti nell’allestimento della mostra, partecipando a un workshop per la realizzazione di alcuni modelli ricostruttivi dei progetti e delle architetture di Gabetti e Isola da esporre.

Inoltre, in parallelo, sarà allestita nella Sala delle Colonne del Castello del Valentino, la mostra Roberto Gabetti fotografo, curata da Sisto Giriodi, che espone 30 scatti scelti dall’archivio fotografico di Roberto Gabetti, messo a disposizione dalla famiglia. Un aspetto forse sconosciuto e inedito dell’attività di Gabetti, ma anche un’ulteriore testimonianza – se mai ce ne fosse ancora bisogno – della poliedricità di questo maestro dell’Architettura italiana del Novecento.

Convegno, mostre e workshop, oltre a rappresentare un omaggio alla figura di Roberto Gabetti e all’attività di architetto, vogliono essere un momento importante di approfondimento critico del suo impegno culturale con l’obiettivo di rendere tuttora operante nella vita della scuola e della città di Torino e nell’attività delle generazioni più giovani il lascito del suo pensiero, del suo insegnamento, della sua opera.

Programma

25-27 novembre 2015

Accademia delle Scienze, via Accademia delle Scienze 6, Torino

Politecnico di Torino – Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino.

Convegno e mostra a cura di Paolo Mellano e Gentucca Canella.

Hanno collaborato: Elvio Manganaro con Luca Bacciarini, Tommaso Brighenti, Federica Costantino.

Comitato promotore: Gianluigi Gabetti, Aimaro Isola, Marco Gilli, Paolo Mellano, Gentucca Canella.

Si ringraziano: Margherita Gromis Gabetti, Lodovico Gabetti, Cristina Gabetti, Alessandro Gabetti.

 Con il patrocinio di: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Città di Torino, Accademia delle Scienze di Torino, Camera di commercio di Torino, Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della Provincia di Torino.

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