Daniel Libeskind: a Milano la sua visione di città del futuro

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Alla Bocconi l’incontro con l’archistar che ha parlato del suo rapporto con la città di Milano e dei suoi progetti, tra cui la nuova Torre a CityLife.

Milano, 3 febbraio 2016 – Si è tenuto nell’aula magna dell’Università Bocconi l’incontro con l’architetto Daniel Libeskind sul tema “Milano: The Place to Be. Il cambiamento architettonico come chiave per il rinascimento culturale”.

Durante l’incontro, introdotto dai saluti del rettore Bruno Busacca, Daniel Libeskind ha parlato del suo legame con la città di Milano che lo accolse per la prima volta negli anni Settanta e nella quale si trasferì poi con la sua famiglia nel 1986. Libeskind ha delineato la sua visione di città del futuro, che a suo parere dovrà essere caratterizzata da una forte attenzione alla sostenibilità, con edifici “intelligenti” ad alta autonomia energetica, più trasporti pubblici e infrastrutture; una città che deve mettere al centro le comunità, ponendo maggiore attenzione agli spazi verdi, al rispetto per l’ambiente e a soluzioni innovative e tecnologiche che vadano in questa direzione.

© Alberto Fanelli.

© Alberto Fanelli.

L’architetto ha dunque evidenziato il ruolo di leadership sempre più forte che Milano sta assumendo in Europa, come città internazionale e multiculturale, in pieno sviluppo architettonico. Ha sottolineato, tra gli altri, come il progetto di CityLife – di cui è masterplanner oltre che progettista di una parte dell’area residenziale e della terza Torre del Business District – sia la dimostrazione di come tradizione e futuro possano perfettamente integrarsi e siano anzi necessari l’uno per l’altro al fine di dare continuità allo spirito della città.

© Alberto Fanelli.

© Alberto Fanelli.

Nel corso dell’appuntamento, l’architetto ha anche parlato in dettaglio della Torre in costruzione a CityLife, l’ultima delle tre torri del Business District, che comprende anche gli imponenti edifici disegnati dalle Archistar internazionali Arata Isozaki e Zaha Hadid.

Rispondendo alle domande su quali fossero stati i riferimenti storici e architettonici della città di Milano ad ispirarlo nel disegnare la sua Terza Torre, Daniel Libeskind ha spiegato: “La storia dell’arte e l’architettura di Milano sono sempre stati per me un’ispirazione. La mia torre a CityLife è ispirata ai disegni del progetto mai realizzato di Leonardo da Vinci per il Duomo. Ha una forma scultorea che ricorda le curve ininterrotte dell’opera marmorea Pietà Rondanini di Michelangelo”.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Andrea Beltratti, Direttore EMF, Executive Master in Finance SDA Bocconi e professore ordinario di Economia Politica Università L. Bocconi, che ha delineato il ruolo del Real Estate nei percorsi universitari e di alta formazione.

L’architetto ha infine augurato a Milano e alle nuove generazioni un futuro in cui design, innovazione e sostenibilità possano convivere per una migliore qualità della vita e della convivenza sociale.

Articoli correlati
BARI/PORTO – Proiezioni Mediterranee
Il più grande fotografo francese svela il porto di Bari. Il libro di Bernard Plossu, realizzato insi...
Lectio magistralis di ABDR/Opere e progetti. Ieri, oggi, domani
La lezione è promossa in occasione della presentazione ufficiale del Workshop Internazionale di Arch...
Energie rinnovabili e climatizzazione invernale
Venerdì 3 maggio 2013, presso la Sala Convegni Universus CSEI, si svolgerà il seminario tecnico, Nor...
XXI Triennale Esposizione Internazionale 21st Century. Design after Design
La Triennale di Milano annuncia la XXI Esposizione Internazionale del 2016 dal titolo 21st century. ...
Il design per i musei
Questo pomeriggio, a partire dalle 18,30, Fulvio Irace introdurrà il seminiario dedicato al rapporto...
Vicenza: prenotazione online per velocizzare le pratiche edilizie
Assessore Zanetti: “Entro fine anno permessi di costruire in 60 giorni”. Vicenza, 2 agosto 2014. Pr...
Gli effetti della corrosione sulle strutture in acciaio: il metodo suggerito dall’Eurocodice 3
Gli effetti della corrosione sulle strutture in carpenteria metallica possono essere notevoli e, spe...
ZAHA HADID E LE SUE OPERE
di Ing. Mario MANCINI >> Sul panorama internazionale delle grandi opere di architet...
REbuild 2016 L’industria manifatturiera incontra l’edilizia. Nuove opportunità per l’Italia
La digitalizzazione del processo e la prefabbricazione flessibile supportata dalle nuove tecnologie ...