Il linguaggio delle strutture. La scuola italiana di ingegneria

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Al Politecnico di Bari la storia dell’ingegneria strutturale in Italia sarà ripercorsa nel corso di una conferenza a cura di Fabio Fatiguso, Maurizio D’Amato e Vitangelo Ardito. Interverranno Sergio Poretti e Tullia Iori della Università Tor Vergata di Roma. In mostra fotografie e documenti inediti provenienti da archivi di tutta Italia.

Giovedì 19 maggio alle ore 10,00 nell’aula videoconferenze del Politecnico di Bari, si terrà la conferenza dal titolo “Il linguaggio delle strutture. La scuola italiana di ingegneria” a cura di Fabio Fatiguso, Maurizio D’Amato e Vitangelo Ardito. Interverranno Sergio Poretti e Tullia Iori della Università Tor Vergata di Roma. La lecture, che si basa sui risultati della ricerca: SIXXI – Storia dell’ingegneria strutturale in Italia, è una pièce a due voci che narra la straordinaria avventura di progettisti e scienziati e tratta la storia delle strutture che hanno fatto grande l’ingegneria italiana. Un viaggio che inizia dalla metà dell’Ottocento e si svolge lungo tutto il Novecento: una storia avvincente, a tratti singolare, che si snoda durante gli anni del miracolo economico, quando le opere degli ingegneri italiani (i più noti sono Pier Luigi Nervi e Riccardo Morandi, ma ci sono anche progettisti trascurati come Silvano Zorzi, Sergio Musmeci, Giulio Krall, Gino Covre e molti altri), diventano un punto di forza del Made in Italy e apportano un contributo fondamentale allo sviluppo dell’ingegneria moderna.

Il racconto è accompagnato da una collezione, in gran parte inedita, di fotografie d’autore e di documenti originali, raccolti in archivi di tutta Italia, che ripropongono l’universo figurativo scomparso dell’ingegneria strutturale.
La stessa conferenza è stata presentata tre settimane fa in occasione del MakING. Ingegneria italiana, eccellenza per il paese, organizzato dal CNI, Consiglio Nazionale degli Ingegneri al MAXXI di Roma.

Articoli correlati
Il recupero della città antica, il caso di Bari
Il contesto della città antica presenta problematiche variegate e complesse in relazione alla popola...
Carceri a misura d’uomo. Da edilizia penitenziaria ad architettura penitenziaria, un nuovo modello d...
Un interessante progetto di ricerca di Antonio Labalestra e Annarita Digiorgio dedicato al tema dell...
Energie rinnovabili e climatizzazione invernale
Venerdì 3 maggio 2013, presso la Sala Convegni Universus CSEI, si svolgerà il seminario tecnico, Nor...
Oltre cinquemila visitatori per la mostra dedicata ai vetri veneziani
Napoleone Martinuzzi. Venini 1925-1931  a cura di Marino Barovier 8 settembre – 1 dicembre 2013 ...
LEGGE 90/13, DPR 74/13 E REVISIONE UNI/TS 11300: QUALCHE PASSO NELLA DIREZIONE GIUSTA
Sabato 23 novembre 2013 dalle ore 11 alle 13 si terrà, presso la Fiera del Levante, il convegno ANTA...
Ceramica Amica contiene le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni immobiliari 2014
Quattro pagine del manuale illustrano le norme fiscali connesse sia agli incentivi del 50% che a que...
Il vetro? Eppur si muove
I vetri non sono sistemi totalmente ‘congelati’, cioè immobili: a dimostrarlo un esperimento dell’Im...
QUALE FUTURO PER LA CAVALLERIZZA REALE DI TORINO?
Seminario, Giovedì 16 ottobre 2014 ore 14.00 Salone d’onore - Castello del Valentino Politecnico d...
Convegno sull'utilizzo del vetro in edilizia
A Bologna, il 27 febbraio, una giornata intera di approfondimento a 360° dedicata ai molteplici aspe...