Una nuova stella sulla Königsallee, firmata Daniel Libeskind

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Firmato dall’archistar statunitense Daniel Libeskind, il Kö-Bogen I fissa nuovi standard per la rigenerazione urbana del centro di Düsseldorf. I lavori di costruzione del Kö-Bogen II, progettato da Christoph Ingenhoven, sono iniziati alla fine del 2015.

Figura 1: Il nuovo cuore di Düsseldorf (Germania) sta nascendo attorno a Jan-Wellem-Platz. Progettato da Daniel Libeskind e completato nell’autunno 2013, il Kö-Bogen I costituisce il primo lotto di un più ampio intervento, ma lascia già trasparire il raffinato disegno architettonico d’insieme.

Fino a pochi anni fa Königsallee – la rinomata strada dello shopping di Düsseldorf – terminava in un’area urbana squalificata, che oggi sta rifiorendo attorno alla Jan-Wellem-Platz, nuovo centro pulsante della socialità urbana. Bandite le automobili grazie alla costruzione di una nuova linea metropolitana e ad ampie superfici pedonali, il Kö-Bögen I è il primo nucleo del futuro sviluppo del nuovo quartiere. Quasi completamente occupato, questo primo lotto sarà affiancato entro il 2018 dall’intervento in realizzazione, che unirà luoghi dalla lunga tradizione urbana come l’Hofgarten, la Deutsche Oper am Rhein e il grattacielo Dreischeibenhaus, attraverso spazi aperti e architetture dall’accesa espressività.

Figura 2: La facciata appare composta da singoli elementi dai forti connotati materici. Questo effetto “frammentato” è rafforzato dai cinque tagli diagonali eseguiti sui lati nord e ovest.

Il nuovo centro per uffici e negozi si estende fra il pittoresco parco Hofgarten e la Königsallee, su una superficie di circa 9.000 metri quadrati ottenuta dalla demolizione del cosiddetto “millepiedi” – una sopraelevata che opprimeva Jan-Wellem-Platz e Schadowstraße, demolita nel 2013 dopo un acceso dibattito sul progetto di sviluppo del centro di Düsseldorf. Una veduta mozzafiato verso il nuovo complesso si apre proprio dagli idilliaci prati e stagni del Hofgarten, verso Königsallee, dove il Kö-Bogen I riconnette la fitta trama edificata sorta nel secondo dopoguerra, con dinamiche architetture contemporanee, nuove aree verdi, percorsi pedonali attrezzati e una promenade gradonata che affianca il Kö-Graben, il canale che percorre il centro urbano.

Figura 3: Lo studio Libeskind ha sistemato a verde i “tagli”, profondi circa due metri e larghi fino a cinque metri (sopra), e i tetti e i cortili interni (sotto), in collaborazione con l’architetto paesaggista Sebastian Fürst. Nei tagli sono messe a dimora essenze e arbusti locali anche di grande dimensione, che usufruiscono di impianti di irrigazione, riscaldamento e illuminazione (al centro) dedicati.

La matita di Daniel Libeskind ha voluto creare “un brano di città indimenticabile” per una metropoli “cosmopolita, esigente e mondana”. Il progetto ha vinto il premio per il “miglior progetto di rigenerazione urbana” (Best Urban Regeneration Project) dei MIPIM Award, nel 2014, e poco dopo, il Kö-Bogen ha ricevuto l’autorevole certificazione LEED Platinum per la sostenibilità del costruito. Una volta terminato l’intervento, grazie all’inconfondibile linguaggio formale di Libeskind, i due complessi del Kö-Bogen I e II formeranno un indelebile paesaggio costruito, stabilendo nuove animate connessioni fra architettura, natura e socialità.

Figura 4: Nuove aree verdi, nuovi passaggi pedonali e una nuova promenade gradonata si affacciano sul canale Kö-Graben.

Visto da lontano, il Kö-Bogen I lascia già trasparire il disegno complessivo dell’intervento. Alti sei piani (circa 26 metri) i due complessi edilizi sorgono in corrispondenza della strettoia fra Gustav-Gründgen-Platz e Schadowplatz, ancora percorsa dal traffico veicolare. Mentre i negozi al piano terra sono accessibili dalla strada, le corti interne a giardino e il corridoio sospeso sono riservati agli affittuari dei piani superiori, adibiti a uffici.

Figura 5: Veduta sul Kö-Bogen dal vicino grattacielo Dreischeibenhaus.

L’involucro edilizio si caratterizza per il sinuoso andamento orizzontale delle facciate, che presentano un eterogeneo disegno basato su sezioni modulari articolate in diversi ordini. Il sistema di rivestimento è formato da elementi complanari di varie dimensioni: pannelli vetrati, strutture a montanti e traversi con inserti in travertino chiaro, finestre in esecuzioni curve e diritte – fra cui gli innovativi serramenti ad apertura parallela, che facilitano la regolazione individuale della ventilazione naturale.

Figura 6: L’eterogenea facciata nasce dalla una griglia modulare caratterizzata dal diverso ordine di elementi complanari di grandezza differente, composti da travertino e vetro.

Il profilo frammentato è rafforzato da cinque “tagli” diagonali – profondi circa due metri e larghi fino a cinque metri – sui fronti nord e ovest. Questi elementi sono predisposti per la messa a dimora di vegetali, secondo l’innovativo progetto condiviso fra lo studio Libeskind e il paesaggista Sebastian Fürst, che prevede la piantumazione di essenze e arbusti di origine locale anche di grandi dimensioni. Questa presenza naturale conferisce alle facciate del Kö-Bogen un aspetto dinamico, richiamando la ricca vegetazione del vicino Höfgarten e riportando sui prospetti il continuo mutamento delle stagioni. Per garantire una crescita uniforme, i tagli sono equipaggiati con impianti di irrigazione, riscaldamento e illuminazione.

Figura 7: Vedute del fronte ovest e sud (sopra), che mostrano con chiarezza come le forme sinuose caratterizzino l’intera facciata (sotto).

Per la protezione antincendio del garage sotterraneo, che mette a disposizione 650 posti auto, lo studio Libeskind ha scelto le porte antincendio e tagliafuoco prodotte da Hörmann, più gli equipaggiamenti speciali: dalle porte in acciaio (modello STS, inserite a filo della superficie) alle porte in vetro (modello HL 310 S-Linie, dai profili particolarmente stretti), alcune delle quali dotate di maniglie ad apertura rapida, fino ai componenti tagliafuoco in alluminio realizzati appositamente per la portineria. Le ante bianche si integrano con discrezione nella struttura interna degli edifici, rispondendo agli elevati standard qualitativi previsti dal progetto. In cooperazione con lo stabilimento Hörmann, per la portineria è stata elaborata una costruzione speciale in elementi tagliafuoco con una finestratura fissa, tutta in alluminio e dotata di un’elevata coibentazione termica. Per motivi di sicurezza è stata utilizzata una serratura antipanico automatica. L’unione di questi requisiti con i componenti curati dal committente – ad esempio il passavivande montato al centro della finestratura fissa – ha costituito un’ulteriore sfida.

Figura 8: la geometria esterna del modello della facciata si estende anche all’interno del Kö-Bogen, con squisite soluzioni formali.

Figura 9: Nel Kö-Bogen hanno trovato impiego porte antincendio e tagliafuoco Hörmann. I telai tubolari HL 310 S-Line, con profili bianchi particolarmente sottili, si integrano in modo discreto nella struttura interna degli edifici, rispondendo agli elevati standard prestazionali e qualitativi previsti dal progetto.

Figura 10: Le porte antincendio complanari in acciaio modello STS, di produzione Hörmann, si distinguono per i profili a filo muro creando continuità con le superfici delle pareti.

Figura 11: Per la portineria, in cooperazione con lo stabilimento Hörmann, è stata elaborata una costruzione speciale composta da elementi tagliafuoco in alluminio e una finestratura fissa in alluminio.

Figura 11: Per la portineria, in cooperazione con lo stabilimento Hörmann, è stata elaborata una costruzione speciale composta da elementi tagliafuoco in alluminio e una finestratura fissa in alluminio.

Figure 12-13: Vedute

Scheda del cantiere:

General contractor: Projektentwicklung GmbH

Luogo: Düsseldorf, Germania

Dimensioni: superficie lorda 39.000 m2 (di cui: ca. 19.000 m2 per commercio al dettaglio e ristorazione al piano terra; ca. 20.000 m2 per uffici ai piani superiori)

Periodo di costruzione: 06/2011 – 10/2013

Architetto: Studio Daniel Libeskind (New York, Zurigo, Milano)

Progetto strutturale: NAi Nagaraj Ingenieure (Amburgo)

Progetto Impiantistico: WINTER Beratende Ingenieure für Gebäude-technik (Düsseldorf, Amburgo, Berlino, Lipsia)

Ingegneria edile: Ingenieurbüro Wendt GmbH (Brema)

Ingegneria delle facciate: Murphy Facade Studio (Greystones – Irlanda)

Progetto della facciata: infacon (Colonia)

Fisica della costruzioni: Graner + Partner Ingenieure GmbH (Bergisch Gladbach, Lutherstadt-Wittenberg – Germania)

Architettura del paesaggio: Fürst Architects (Düsseldorf)

Altri progettisti: Zechbau GmbH (Brema)

Prodotti Hörmann

34 porte antincendio T30 STS

1 sopraluce F90 HE931

1 chiusura tagliafuoco in alluminio A/RS-100/300

39 chiusure con telaio tubolare in acciaio T30 HE 310 S-Line

Copyright: Studio Daniel Libeskind

Planimetria

Copyright: Studio Daniel Libeskind

Pianta del piano terra

Copyright: Studio Daniel Libeskind

Foto: Hörmann.

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