Emirati Arabi Uniti – Un nuovo grattacielo da record a Dubai: la TORRE

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di Ing. Mario MANCINI (*)

La Torre (in arabo: البرج) è il prossimo grattacielo di Dubai, la cui costruzione è partita il 10 di ottobre con l’inaugurazione dello scavo delle fondazioni nell’area del Dubai Creek Harbour, il luogo di nascita della storia e della cultura di Dubai, nelle immediate vicinanze di Ras Al Khor National Wildlife Sanctuary, protetta dalla Convenzione di Ramsar dell’UNESCO.  La nuova Torre di Emaar Properties sarà la più alta di Dubai e supererà il Burj Khalifa di almeno 100 metri, ma al momento non è stata rivelata l’altezza finale, prevista per ora in almeno 928 metri, ma non in grado di raggiungere la torre di Gedda in Arabia Saudita attualmente in costruzione.

La società di ingegneria incaricata sarà Aurecon che lavorerà insieme al noto architetto spagnolo Santiago Calatrava e il costo previsto per il momento sarà di un miliardo di dollari e dovrebbe essere completata nel 2020 insieme a una serie di progetti strategici e d’avanguardia.

La Torre si distinguerà per emettere un faro di luce dalla sua sommità con una illuminazione dinamica e un’illuminazione di movimento, che ne faranno un punto di riferimento visivo mozzafiato durante il giorno e la notte e nella parte superiore avrà la forma di un bocciolo ovale che sembrerà librarsi sopra la struttura, ospiterà dieci punti di osservazione, compresa la sala di Pinnacle, che offrirà una vista a 360 gradi della città, sdraie di osservazione VIP su balconi rotanti circondati da vetri.

La Torre sarà alquanto snella, evoca in qualche modo l’immagine di un minareto, e sarà ancorata a terra con cavi robusti. Infatti il progetto comprenderà una rete di cavi d’acciaio che tutto intorno all’area del grattacielo (1.200 ettari) partendo da terra si collegherà a varie altezze alla struttura che si eleva verso l’alto.

Il progetto della Torre rafforza la reputazione degli EAU per l’innovazione e l’eccellenza in architettura, ingegneria e costruzioni, ridefinisce un nuovo orizzonte già spettacolare della nazione e stabilisce un nuovo punto di riferimento, trovandosi a  soli 10 minuti dall’aeroporto internazionale di Dubai, e attrarrà come una calamita turisti e visitatori da tutto il mondo e potrà servire come una delle mete turistiche imperdibili della città.
L’area del Dubai Creek Harbour con i circa 6 kmq è al centro di un mega-sviluppo già programmato come un hub intelligente di nuova generazione, incorporando  uno stile di vita digitale avanzata definito dai più recenti sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale.

Emaar ha svelato che nel Dubai Creek Harbour ci saranno residenze di fascia alta, tra cui Dubai Creek Residence, Creekside 18, Harbour Viste e Creek Horizon con una vista ininterrotta della Torre, le case aperte al panorama del Dubai Creek, un porto turistico alla moda con uno yacht club, l’adiacente Ras Al Khor, santuario degli uccelli e lo skyline di Downtown Dubai.  Inoltre 4,5 km di passeggiata nel quartiere Isola, assicurano ai residenti scelte commerciali e per il tempo libero di fascia alta.  Tra i servizi nelle vicinanze ci saranno spazi per eventi, gallerie, parchi, giochi d’acqua affascinanti e un hotel alla moda, che saranno tutti in grado di aggiungere una qualità insuperabile della vita.

La Torre è uno dei risultati del partenariato strategico tra Dubai Holding e Emaar Properties, che è seguito da vicino da HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum e riflette la visione dello Sceicco nel rafforzare ulteriormente il settore del turismo, diversificare l’economia e rafforzare il ruolo economico degli Emirati Arabi Uniti a livello globale.

Il vero obiettivo dei regnanti è quello di individuare le esigenze del futuro, attuare piani sostenibili che sono di forte impatto e fare la differenza. Dubai Creek Harbour è un investimento per il futuro, e come punto centrale di questo mega-sviluppo, la Torre sarà in grado di migliorare la reputazione della città e contribuire a rafforzare la crescita dell’economia.

La Torre si ispira alla visione e alla ferma convinzione che nella corsa per eccellenza non c’è traguardo.

Dal Burj Al Arab, Emirates Towers, Burj Khalifa e ora la Torre, Dubai è stato il centro di innovazione per le strutture super alte e per gli sviluppi innovativi nel design, architettura e ingegneria. Stanno spingendo i loro confini oltre ogni aspetto in questo nuovo sviluppo ormai da tempo pianificato, uno dei più grandi al mondo, che sottolinea lo spirito di positività e di speranza che questa nazione rappresenta. Sarà solo una piccola icona oltre la città intelligente che HH Sheikh Mohammed prevede, con caratteristiche digitali futuristiche che saranno in grado di soddisfare le aspirazioni della prossima generazione. Si continuerà a spingere le frontiere della progettazione e della costruzione a ritmi serrati per arrivare a completare tutto il progetto in tempo per l’Expo 2020 di Dubai.

Emaar assicura che ha intrapreso un approccio completamente nuovo per i test del vento in 12 diverse maniere per assicurare che tutti i casi possibili siano stati considerati e l’engineering per rispondere a eventuali sismi considerando la struttura e la stabilità del terreno. Questi test sono già stati completati con modelli in scala anche per esaminare i dati climatici in ambito locale esaminando la struttura a diverse altezze con dati forniti dalle stazioni metereologiche esistenti.

Ogni aspetto della Torre è stato progettato secondo i più alti standard internazionali di sicurezza, dalla scelta dei materiali alla tecnologia da usare durante la sua costruzione.  Il progetto della Torre comprende anche diversi sistemi di smorzamento e dissipazione posti a diverse altezze in grado di assorbire e ridurre le forze in gioco in caso di sisma.

La struttura ospiterà circa 679 milioni di metri quadrati di spazi residenziali, 851.000 mq di immobili commerciali, 22 alberghi con 4.400 camere e 11,16 milioni di mq di vendite al dettaglio. In confronto il Dubai Mall copre circa 1,1 milioni di mq.

La Torre si può dividere in tre pacchetti principali, il nucleo centrale in calcestruzzo armato, la parte intorno al nucleo in carpenteria metallica compresi i cavi da utilizzare esterni alla struttura e un enorme lavoro di pianificazione.

Inizia un’altra sfida verso l’alto che vedrà nei prossimi anni impegnato il meglio dell’ingegneria mondiale.


Il video della Torre:

https://www.youtube.com/watch?v=3U30OBUJ6iI

https://www.youtube.com/watch?v=ij4zhViWLFs

http://www.thenational.ae/business/property/the-tower-at-dubai-creek-harbour-a-close-look-at-skyscraper-set-to-top-burj-khalifa–video
Notizie tratte da The National, Emaar Properties, Wikipedia

Altri articoli dello stesso autore sull’argomento:

http://lnx.costruzioni.net/2010/01/burj-dubai-il-grattacielo-dei-record/

http://lnx.costruzioni.net/2011/09/grattacieli-un-nuovo-record-dopo-il-burj-khalifa/

http://lnx.costruzioni.net/2013/06/infinity-tower-in-dubai-marina-uae/

http://lnx.costruzioni.net/2013/07/cina-sky-city-one-un-altro-grattacielo-da-record/

http://lnx.costruzioni.net/2007/12/eau-una-realta%e2%80%99-%e2%80%a6-quasi-sconosciuta/

e per altri argomenti:

http://lnx.costruzioni.net/?s=ing.+mancini+mario

(*)  Ingegnere di Astaldi Spa – Servizio Ingegneria Corporate ( https://www.linkedin.com/in/mancinimario?trk=nav_responsive_tab_profile )

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