Pericolosamente suppergiù sicuri

FacebookTwitterGoogle+TumblrLinkedInPinterestEmailGoogle GmailWhatsAppCondividi

Un agile manuale di progettazione che analizza i rischi all’interno dei parchi giochi dedicati all’infanzia e le interazioni con la pedagogia e la sfera evolutiva. Ancora una volta un riflettore acceso sulla sicurezza che Gianluca Giagni dirige sapientemente oltre la retorica dei luoghi di lavoro, per esplorare l’insolito e l’imprevedibile, per analizzare il rischio, lì dove si pensa non possa esistere, ampliando la sua ricerca al mondo dei più piccoli.

Così lo scivolo, l’altalena e il dondolo diventano i giochi a partire dai quali avviare una riflessione sulla progettazione di un parco a basso pericolo, di un luogo sicuro, perchè costruito attentamente. Anche all’interno di un giardino d’infanzia, come quello ideato da Fröbel nel 1700, vi è la percezione del rischio da parte dei bambini, che reagiscono in modo imprevedibile, perdendo la cognizione delle proprie azioni, inseguendo una sensazione personale e soggettiva, ma soprattutto sperimentando nuove azioni. Così quei giochi froebeliani, tanto cari a Wright si fanno oggetti più grandi in grado di indurre azioni e interazioni nell’individuo. L’autore apre quindi una parentesi sui giochi, iniziando dalla quelli più classici dei parchi tradizionali, analizzandone il procedimento costruttivo fino a giungere ad approfondire il fattore umano, la psicologia dei comportamenti, i limiti da porre ai bambini e il controllo da parte degli adulti.

Il parco a basso pericolo è allora principalmente uno spazio educativo, “un luogo aperto e organizzato, perchè le condizioni ambientali e materiali del contesto influiscono considerevolmente sui comportamenti dei bambini, sul loro benessere psico-fisico, sul loro coinvolgimento. L’area giochi – scrive Giagni – deve essere ben strutturata, differenziata per fasce d’età, stimolante, accogliente, ordinata e flessibile oltre ad essere priva di pericoli evidenti. Progettare un parco giochi – prosegue l’autore – è difficilissimo ma è necessario prima di tutto ridurre i rischi“. Quali sono allora i fattori chiave di un parco low hazard? Gianluca Giagni li analizza puntualmente, anche dal punto di vista del superamento delle barriere architettoniche, fino a suggerire una segnaletica adatta ai più piccoli. Normativa e minimi progettuali completano il volume, ideale per il progettista alla ricerca di una letteratura specifica e indispensabile.

Il libro è legato al progetto ‘Ubakala’, che prende il nome da un piccolo villaggio nel sud della Nigeria ed è finalizzato alla costruzione di una struttura che racchiude al suo interno un reparto ospedaliero di Maternità e Pediatria, una scuola e un parco giochi. Devolvendo parte dei proventi, Gianluca Giagni contribuirà a raggiungere questo duplice obiettivo. per #unavitachenasce e#unavitachecresce“.

Il volume è parte della collana “Sine cura” che include anche i precedenti Pericolosamente sicuri e Pericolosamente più sicuri, già recensiti dal nostro portale.

Pericolosamente suppergiù sicuri

Gianluca Giagni

Edizioni Viverein

prezzo: € 15,00

formato 15 x 21

copertina: cartonata con segnalibro

pp. 136

rilegatura, brossura

argomento: sicurezza.

ISBN: 978-88-7263-560-5

Gianluca Giagni

Ingegnere, laureato presso il Politecnico di Bari, si occupa di sicurezza sul lavoro e sui cantieri mobili e temporanei dal 2002. Iscritto all’elenco del Ministero degli Interni come tecnico specializzato ai sensi della legge 818/84 e D.M. 25.03.85 in prevenzione incendi è consulente e RSPP presso aziende pubbliche e private, sia in ambito regionale che nazionale. RSPP della Guardia di Finanza per la regione Veneto, segue da vicino le problematiche presenti nelle attività lavorative quotidiane e il grado di sensibilità di ognuno verso una cultura della sicurezza distante dagli spazi e dalle azioni comuni. Ha partecipato nel corso degli anni a diverse attività didattiche in materia di sicurezza sul lavoro quale docente presso il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Bari, l’Università della Tuscia, Uni.Versus-Consorzio Universitario per la ricerca e l’innovazione, Formedil, Ispesl; già centro di formazione convenzionato Anfos dal 2010, nel 2015 si accredita come docente ed ente di formazione convenzionato Addestra. Ha partecipato a numerosi seminari e convegni nazionali, presentando pubblicazioni in materia di sicurezza, impiantistica e risparmio energetico. Coordinato dal 2010 attività di ricerca e tirocini formativi con il Politecnico di Bari sul tema della valutazione dei rischi aziendali.  Autore della collana “Sine Cura” ha pubblicato nel 2015 il testo “Pericolosamente più sicuri” per questa casa editrice. Nel 2017 è stato relatore al Forum Internazionale della Sicurezza e della Salute di Torino e ha partecipato in qualità di esperto della materia alla trasmissione tv DiMartedì.

© Caterina Rinaldo per Costruzioni.net 2017 – riproduzione riservata.

Articoli correlati
Murature di Qualità in blocchi di calcestruzzo vibrocompresso. Storia, caratteristiche e progettazio...
Murature di Qualità in blocchi di calcestruzzo vibrocompresso. Storia, caratteristiche e progett...
LE FORME DEL CEMENTO - PLASTICITA'
LE FORME DEL CEMENTO  – PLASTICITA’ A cura di Carmen Andriani Gangemi Editore, Roma 2008,...
AREE DISMESSE E CITTA'. Esperienze di metodo, effetti di qualità
 AREE DISMESSE E CITTA' Esperienze di metodo, effetti di qualità a cura di Marina Dragotto ...
Uncharted territories Paolo Riani per territori sconosciuti
uncharted territories Paolo Riani per territori sconosciuti a cura di Rita Scrimieri anno 20...
LE FORME DEL CEMENTO - DINAMICITA’
  LE FORME DEL CEMENTO - PLASTICITA' A cura di Carmen Andriani Gangemi Editore, Ro...
Il poliuretano espanso rigido per l’isolamento termico a cura dell'ANPE
Apprendere le principali caratteristiche prestazionali dei prodotti in poliuretano e indiv...
Conservare il futuro Il pensiero della sostenibilità in architettura
Il tema della sostenibilità ambientale è quanto mai attuale. La terra non ci appartiene - dice Ruski...
L'architettura della città di Padova
Spesso la fotografia è l'unico modo per conoscere l'architettura scrive Cinzia Simione nel suo, &quo...
Design: 101 storie Zanotta
Un atlante storico del design italiano, un manuale dalla A alla Z scritto per ripercorrere il meglio...