Con La Rinascente a Roma, rinasce la Grande Bellezza

Dalla storia alla moda, dalla terra al cielo, dal sito archeologico interrato alla splendida terrazza sui tetti di Roma. Otto piani di moda e lusso per il secondo flagshipstore di RINASCENTE nella capitale. Un luogo dedicato allo shopping, un edificio imponente ed elegante che rispecchia l’identità del brand anche grazie ai serramenti realizzati da Secco Sistemi.

Un sito archeologico all’interno di un luogo deputato allo shopping, importanti resti di epoche lontane insieme a capi d’abbigliamento e vestiti di alta moda, tracce della nostra civiltà tra accessori e oggetti di design. A Roma accade anche questo e la presenza dell’Acquedotto Vergine nell’interrato del nuovo Palazzo della Rinascente di Roma testimonia come nella città eterna niente deve essere dato per scontato.

Non c’è da stupirsi pertanto se un acquedotto romano inaugurato da Augusto nel 19 a.C, dedicato all’alimentazione di quasi tutte le più imponenti e grandiose fontane del centro, inclusa la Fontana di Trevi, spunti proprio dal livello inferiore del secondo flagshipstore della RINASCENTE (questa inaugurazione è stata anche occasione di aggiornamento dl brand con l’eliminazione dell’articolo La), recentemente inaugurato in Piazza del Tritone (l’undicesimo nel mondo). Come se non bastasse, lo store incorpora e avvolge, inoltre, un piccolo edificio dei primi del ‘900 denominato “Palazzetto”, un vero e proprio palazzo nel palazzo, che su diversi piani diventa parte integrante e suggestiva dell’architettura espositiva. Un unicum ovviamente, un ennesimo tassello che arricchisce la già prestigiosissima storia del magazzini a quasi 150 anni dall’apertura del primo grande magazzino di Milano ed esattamente cento anni dopo la nascita del nome ideato da Gabriele D’Annunzio.

Ci sono voluti ben undici anni, per trasformare il palazzo nella nuova sede, attraverso un complesso lavoro di ristrutturazione, in perfetta armonia con il contesto che lo ospita, per dar vita a uno spazio funzionale ed elegante. Protagonista del progetto  è il cavedio, che attraversa in altezza tutti gli i piani consentendo alla luce di diffondersi e conferendo all’ambiente assoluto splendore. Otto livelli dedicati al meglio di moda, bellezza, design e gourmet, firmato dai marchi più prestigiosi del Made in Italy e del panorama internazionale, ottocento brand presenti, quattordici mila metri quadri di superficie per un luogo che impiega seicentocinquanta lavoratori.

E poi ancora le splendide terrazze al sesto piano incastonate tra i tetti della capitale tra i quali spicca a pochi metri il campanile di Sant’Andrea delle Fratte del Borromini. Niente male per ospitare la food hall e le sue ricercate proposte ristorative con un’emozionante vista su una delle città più belle del mondo. Il progetto di recupero del palazzo è stato affidato a grandi nomi dell’architettura e del design, alcuni dei quali avevano già lavorato alla ristrutturazione del flagship di Milano e di altri negozi.

La facciata, il piano terra e il primo piano sono stati realizzati dall’architetto belga Vincent van Duysen, mentre Universal Design Studio ha progettato il secondo piano. RetailDesign di Paolo Lucchetta ha firmato, invece, il terzo piano dedicato alla moda uomo e l’iraniana India Mahdavi il quarto, tempio delle calzature femminili. Il quinto piano che ospita le collezioni femminili è opera di CLS Architetti mentre gli ultimi due piani sono stati progettati dallo studio londinese Lifschutz Davidson Sandilands che ha puntato sulla vista panoramica sui monumenti più iconici di Roma.

Infine Claudio Silvestrin e Giuliana Salmaso che si sono occupati del piano interrato, con l’allestimento per l’Acquedotto Vergine, il design market e la Exhibition Area. Bastano questi nomi a evidenziare l’importanza di un progetto in cui Secco Sistemi è intervenuta per fornire i suoi serramenti eleganti e minimali OS2 75 che ridefiniscono alla perfezione la scansione delle facciate.

Secco sistemi tra shopping e cultura

 I serramenti OS2 75 hanno costituito un elemento fondamentale nella definizione complessiva dell’involucro edilizio del palazzo, sia dal punto di vista estetico che prestazionale. Se da un lato infatti l’estrema sottigliezza dei profili permette una lettura fedele del rapporto di pieni e vuoti restituendone la scansione ritmica del prospetto, dall’altro le caratteristiche tecniche dei sistemi assicurano livelli di isolamento ottimali, per un edificio energivoro per definizione. Ideali per inserirsi in progetti nuovi o nel caso di ristrutturazioni anche complesse e delicate, i serramenti OS2 75 in metalli pregiati garantiscono, grazie alle sezioni minime dei profili (da 27 a 62 mm), una superficie vetrata molto ampia, in linea con le tendenze della progettazione moderna ma anche con le esigenze di luminosità degli spazi interni. Una serie di serramenti molto versatile, grazie alle infinite varianti dei profili, ma anche capace di trasformare la propria immagine in base ai materiali impiegati. Dall’acciaio zincato all’acciaio inox, con le straordinarie qualità di resistenza all’ossidazione e alla corrosione, dalla patina inconfondibile del corten alla ricchezza materica dell’ottone e alla capacità di assumere i tratti cromatici del bronzo antico.

OS2 75 è l’emblema del perfetto mix tra tecnologia industriale, creatività e cura artigianale del prodotto che Secco Sistemi ha saputo sviluppare negli anni di costante ricerca e di collaborazione virtuosa con il mondo dell’architettura.

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