Politecnica progetta l’ampliamento dello Zealand University Hospital in Danimarca che diventerà uno tra i maggiori ospedali del Nord-Europa

Il progetto prevede l’ampliamento e la ricostruzione del Polo universitario ospedaliero di Køge, garantendo al tempo stesso la continuità dell’attuale attività sanitaria

Modena, 23 aprile 2018 Politecnica, fra le maggiori società di progettazione integrata a capitale italiano – architettura, ingegneria e urbanistica – progetterà l’ampliamento del polo universitario e ospedaliero di Køge, centro urbano a sud di Copenaghen, in Danimarca.

Politecnica è stata scelta dalle Imprese di Costruzioni Itinera (Gruppo Gavio) e CMB di Carpi per guidare un gruppo di Progettazione Internazionale, di cui fa parte anche la società di Ingegneria EKJ di Copenhagen. L’expertise di Politecnica nell’ambito delle strutture sanitarie ed ospedaliere e le proposte metodologiche dei suoi progettisti declinate nel contesto danese, hanno consentito di valorizzare al massimo la qualità dell’offerta tecnica di tutto il Team e sono state uno degli elementi fondamentali per l’aggiudicazione del prestigioso appalto internazionale al gruppo di Imprese italiane.

Il progetto prevede l’ampliamento e la ricostruzione dell’attuale struttura ospedaliera, che da un’estensione di circa 64mila mq e 296 posti letto passerà a 185mila mq e 789 posti letto. L’iniziativa permetterà di trasferire in un’unica nuova struttura, che prenderà il nome di Zealand University Hospital, tutti i reparti di cura, pronto soccorso/emergenza e di ricerca della Regione.

Lo Zealand University Hospital diventerà così l’ospedale più grande della Regione e tra i maggiori del Nord-Europa, con un investimento totale di 295 milioni di euro. Il complesso sarà un polo di eccellenza nella ricerca delle scienze biomediche e ospiterà dipartimenti ospedalieri ad altissima tecnologia medica, oltre che aree didattiche destinate ad utenza universitaria e congressuale. Il completamento dei lavori è previsto nel 2024.

Il progetto sarà realizzato interamente su piattaforma BIM (Building Information Modeling), per affrontare efficacemente la complessità dell’intervento e per integrare le numerose discipline e specialismi implicati. Il modello BIM permetterà un controllo efficiente di tempi e costi, un maggiore coordinamento fra cliente, progettisti e imprese, oltre che una migliore qualità del prodotto finale. L’utilizzo della piattaforma BIM rappresenta la naturale evoluzione tecnologica e applicativa della capacità di Politecnica di coniugare un approccio visionario e creativo con l’integrazione delle diverse discipline tecniche.

Enea Sermasi, Socio e Direttore Commerciale per l’Estero di Politecnica, ha dichiarato: “Progettare l’ampliamento e la ristrutturazione dell’ospedale pubblico più grande della regione dello Zealand ci rende molto orgogliosi. Questo significa che il consolidato track-record di Politecnica in ambito sanitario viene riconosciuto e apprezzato anche in Nord-Europa. Garantire la continuità dell’attività ospedaliera durante la fase di realizzazione dell’opera era una delle principali esigenze del Cliente e la proposta progettuale e procedurale di Politecnica l’avrebbe consentito. Questo in particolare ha rappresentato per Politecnica, sin dalla fase di gara, l’elemento più sfidante del progetto. Il Cliente inoltre ha giudicato molto positivamente non solo le nostre proposte di architettura e ingegneria ma soprattutto l’approccio collaborativo nei confronti di tutti gli Stakeholders di progetto. Il dialogo con l’infrastruttura ospedaliera, con le autorità competenti, con l’impresa e con gli altri subappaltatori sarà infatti di fondamentale importanza per una gestione quotidiana ottimale dell’intero progetto. In Politecnica crediamo, infatti, nella progettazione partecipata come strategia per portare soluzioni condivise, stabili e durature per le comunità.”

CREDITI

Località: Koge

Paese: Danimarca

Cliente: Autorità Regionale Danese “Region Zealand”

Team Imprese di Costruzione: Itinera Spa (Gruppo Gavio), leader e C.M.B. di Carpi.

Team Società di Progettazione: Politecnica Ingegneria e Architettura (leader), EKJ Consulting Engineers AS

Contratto: Sviluppo, Progettazione e Costruzione del nuovo Ospedale Universitario della Regione Zealand a Køge

Date: 2018/2024

Realizzazione Prossima

Superficie d’intervento coperta: 110.000 mq

Valore approssimativo dell’intervento: 295 milioni di euro

 POLITECNICA

Politecnica è una delle maggiori società italiane di progettazione integrata – architettura, ingegneria e urbanistica. Indipendente, fa capo a 40 soci, ingegneri ed architetti, che hanno firmato lavori in oltre 50 Paesi al mondo con un fatturato annuo di circa 15 milioni di euro.

5 sono le sedi in Italia a Modena, Milano, Bologna, Firenze, Catania e 11 i Paesi di presenza all’estero (Armenia, Belize, Costa d’Avorio, Ghana, Malta, Palestina, Repubblica democratica del Congo, Sierra Leone, Turchia, Etiopia, Kenya).

Politecnica sviluppa progetti in ogni campo, pubblico e privato, nella scuola e nella sanità, nell’industria, nei servizi, nelle infrastrutture e – con la divisione internazionale – ha realizzato opere civili ed infrastrutturali in numerosi Paesi in via di sviluppo nell’ambito di Progetti finanziati da Agenzie Internazionali di Finanziamento e Sviluppo.

Progettazione integrata  

L’integrazione tra competenze diverse – dall’impiantistica all’urbanistica, dal progetto strutturale a quello architettonico – è ottenuta grazie al lavoro in team e alla complementarietà di professionalità con circa duecento persone tra progettisti, pianificatori, ingegneri, consulenti e tecnici specializzati.

Project management

È’ la capacità gestionale di Politecnica nello sviluppo del progetto, di seguirne complessità e realizzazione secondo le esigenze del committente, garantendo un’efficienza complessiva di tempi e risorse.

Un’area di specializzazione è costituita dalla progettazione partecipata e condivisa nella realizzazione di opere di interesse collettivo (scuole, ospedali, infrastrutture) che coinvolge le istituzioni, le amministrazioni locali, le comunità sin dalle fasi preliminari di un intervento con l’obiettivo di riunire gli intenti e creare benefici condivisi per tutto territorio e per chi utilizzerà i servizi.

Settori

Tra gli ambiti di maggiore specializzazione c’è il settore della sanità dove la progettazione partecipata e condivisa coinvolge le istituzioni, le amministrazioni locali, le comunità sin dalle fasi preliminari con l’obiettivo di creare benefici per tutto territorio e per chi utilizzerà i servizi. Politecnica è la società che negli ultimi anni ha realizzato il maggior numero di interventi di progettazione di edilizia in ambito sanitario con il Complesso Ospedaliero Universitario di Sassari, il Complesso Ospedaliero di Pordenone, il Nuovo Ospedale di La Spezia, i Nuovi Istituti Clinici di Catania, il Centro Oncologico nazionale di Yerevan e  il Centro di Eccellenza Nefrologica per l’Africa Orientale a Nairobi.

Nel settore industriale la Società ha un’esperienza consolidata nella realizzazione di nuovi stabilimenti e interventi di ristrutturazione, riconversione e recupero strutturale con soluzioni progettuali innovative che ottimizzano l’investimento iniziale e i costi di gestione. Politecnica ha progettato interventi per conto di alcune tra le maggiori imprese multinazionali estere che hanno investito in Italia grazie alla capacità di coniugare un team internazionale altamente specializzato con la conoscenza approfondita del territorio e delle normative che regolamentano il settore edilizio, sia nazionali che locali. Soggetti privati e investitori che intendono realizzare un progetto, in tutti i principali ambiti, industriale, commerciale e terziario possono contare su un affiancamento multidisciplinare dall’independent audit, due diligence, ottimizzazione costi (value engineering) alla progettazione, gestione dell’iter amministrativo, direzione e sorveglianza lavori.

Il restauro e la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico è uno dei settori in cui Politecnica gode di un particolare riconoscimento avendo recuperato di recente il Complesso San Geminiano e il Complesso San Paolo, situati in pieno centro storico a Modena. Politecnica ha inoltre una specializzazione in opere di messa in sicurezza, riparazione, adeguamento e consolidamento strutturale di edifici storici danneggiati da eventi sismici. Tra i diversi interventi eseguiti, nell’immediato post sisma del maggio 2012 in Emilia Romagna, il Palazzo Sartoretti a Reggiolo, il Duomo e le torri del Castello di Finale Emilia, l’ex convento di San Francesco a Mirandola, il Palazzo del Governatore di Cento.

www.politecnica.it

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