PARCHEGGI “TECNOLOGICI” ALLA MARINA DI STABIA

CAME ha realizzato il sistema parcheggi PKE nell’esclusivo Yacht Club stabiese, per un totale di 760 posti auto, 6 barriere e 3 casse automatiche per i pagamenti.

CAME Parkare, società del gruppo CAME specializzata nella progettazione di sistemi evoluti per la gestione dei parcheggi, ha realizzato la nuova area di sosta del prestigioso Yacht Club di Castellamare di Stabia. Un sistema top di gamma ‘PKE’, in grado di ospitare 760 auto, costituito da 6 varchi con barriere ‘Gard 4’ e relative unità di ingresso ed uscita e 3 casse automatiche per i pagamenti, che consente di gestire in modo personalizzato gli accessi delle diverse tipologie di utenti (abbonati della Marina, visitatori occasionali a pagamento e addetti ai lavori). 

Il sistema di parcheggio ‘PKE’ di CAME semplifica e velocizza l’ingresso e l’uscita degli utenti dalle aree di sosta della Marina di Stabia, migliorando l’esperienza di utilizzo di tutti i servizi di sosta (user parking experience). Nell’area, infatti, sono state implementate alcune soluzioni innovative e ‘intelligenti’, come il riconoscimento della targa del veicolo con OCR e l’utilizzo dell’antenna TAG UHF: un’etichetta adesiva comodamente applicabile sul parabrezza della vettura che consente un accesso più rapido al parcheggio (fast entry). Inoltre, il sistema si presta a possibili integrazioni future con dispositivi Telepass.

La progettazione del parcheggio è stata affidata al dipartimento engineering di CAME, che offre anche un servizio di supporto tecnico e teleassistenza avanzata in tempo reale. Il sistema PKE garantisce una bassa manutenzione e richiede l’impiego di meno personale per la supervisione del parcheggio, che quindi può essere adibito ad altre mansioni. L’installazione del sistema per parcheggi è avvenuta in tempi brevi, ma in due fasi distinte, in maniera tale da garantire ai clienti dello yacht club l’accesso alla struttura e la continuità dei servizi.

Il complesso turistico-nautico di Marina di Stabia è stato realizzato all’interno del golfo di Napoli in un’area industriale dismessa, un tempo occupata dai Cantieri Metallurgici Italiani. Il progetto è frutto di un piano di riqualificazione che ha visto la costruzione del porto turistico, di un cantiere nautico e rimessaggio all’asciutto, oltre che di edifici commerciali e industriali, ristoranti, impianti sportivi ed aree espositive. Il cantiere nautico si sviluppa su un’area complessiva di 60.000 metri quadrati, posizionandosi come uno dei più grandi porti turistici d’Europa, icona di rilancio per il Sud.

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