IL FAI PUGLIA CHIEDE L’ISTITUZIONE DI UN PARCO COSTIERO PER POLIGNANO A MARE

Sono oltre trentanove le aree naturali tutelate in Puglia, ma manca un parco regionale per Polignano e Monopoli.

La  legge regionale  n. 19 del 24 luglio del 1997, applicativa della legge quadro nazionale  394 del 1991,  definiva le “Norme per l’istituzione e la gestione delle aree naturali protette nella Regione Puglia”.

Tra le aree aventi preminente interesse naturalistico, ambientale e paesaggistico, individuava anche, con il codice A7, la “Fascia costiera del territorio di Polignano, a valle della SS 16”. Dal 1997 ad oggi, accanto ai due parchi nazionali, alle tre aree marine e alle sedici riserve statali, sono state istituite, con specifiche leggi regionali, diciotto tra parchi naturali e riserve regionali orientate. Manca in questo elenco il parco costiero di Polignano, che comprenderebbe un pezzetto del territorio di Monopoli e che potrebbe salvaguardare un territorio di pregio, minacciato da numerosi progetti insediativi che ne snaturerebbero il grande valore naturalistico, ambientale e paesaggistico.    

Il 4 novembre 2019 si è tenuta l’ultima Conferenza di servizi istruttoria, ex art. 14, comma 1 della  legge n. 241/1990, per l’istituzione del parco naturale regionale “Parco costiero di Polignano a Mare”, ed è stato realizzato, sulla base di una consultazione con i comuni interessati e i diversi portatori di interessi, un pregevole lavoro di analisi e di sintesi, a cura dello staff tecnico e scientifico dell’ufficio regionale, diretto dall’ing. Barbara Valenzano.

Il FAI Puglia sollecita la Giunta regionale ad approvare sollecitamente il disegno di legge istitutivo del parco, per portarlo in Consiglio prima dello scioglimento dello stesso, e a vigilare perché anche le generazioni future possano beneficiare di quel lembo di bellezza che la natura e le generazioni precedenti ci hanno consegnato.

                                                                                                                                             Il Presidente  Regionale

                                                                    Prof. Saverio Russo

Il responsabile regionale ambiente

Arch. Matteo Lorusso

immagine: @ google 2020

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