SOCIAL HOUSING DAL SILENZIO A REGOLA D’ARTE

Un nuovo grande progetto di social housing a Milano, un intervento di edilizia sociale con il massimo comfort acustico grazie anche al sistema Primate.

Alloggi abitativi, nuovi collegamenti viari, aree verdi e piste ciclopedonali, un asilo, una scuola, una palestra e un campo da basket, spazi polifunzionali e infine anche un supermercato. Sono questi alcuni dei servizi offerti dall’importante progetto di social housing residenziale Merezzate, che sorgerà nell’omonima via nell’area sud- est di Milano, in prossimità della stazione ferroviaria di Rogoredo, e che sarà ultimato nel 2019.

Parlare di edilizia popolare è oggi riduttivo, il social housing è un fenomeno che sta rivoluzionando il modo di abitare nelle nostre città grazie allo sviluppo di soluzioni abitative innovative, che si caratterizzano per il loro carattere sociale in un contesto di solidarietà e buon vicinato. Sono infatti giovani nuclei familiari, pensionati e studenti fuori sede i destinatari di questo tipo di edilizia, cittadini che hanno subito il vertiginoso aumento del prezzo degli affitti e dell’acquisto e che possono accedere ad abitazioni di alta qualità con affitti a prezzo calmierato.

IL PROGETTO MILANO MEREZZATE

Il nuovo complesso abitativo di via Merezzate, commissionato da Investire Sgr Spa in collaborazione con Fondazione Housing Sociale, è stato sviluppato dallo studio di architettura milanese Beretta Associati insieme con MAB Arquitectura e si basa sull’elaborazione di moduli architettonici abitativi replicabili e componibili, che consentono di realizzare complessi di edilizia sociale di grandi dimensioni con una perfetta integrazione tra progettazione architettonica e sistema tecnologico-costruttivo e il vantaggio di una riduzione dei costi e dei tempi di costruzione.

Il Comune di Milano, partecipe dell’intervento, ha concesso il diritto di superficie dell’area complessiva di quasi ottantamila mq, chiedendo in cambio che gli alloggi a canone sociale non venissero concentrati in un solo edificio ma che si sviluppasse un mix abitativo uniforme tra le diverse allocazioni degli appartamenti.

Così, dei venticinque edifici residenziali previsti negli oltre cinquantamila mq totali edificati, trentaseimila sono in vendita a canone convenzionato, 9.500 mq circa in locazione sempre a canone convenzionato e oltre seimila in canone sociale.

Un quartiere che si snoda lungo un viale centrale pedonale su cui si affacciano le corti collegate tra loro e pensate come degli isolati.

Gli edifici, dai cinque agli otto piani con 891 alloggi in totale, sono disposti attorno a uno spazio verde centrale che funge anche da centro di aggregazione di funzioni sociali e collettive, luoghi raccolti e al contempo aperti, in cui lo spazio è urbano ma anche domestico per un modo di abitare connesso alla città ma al tempo stesso riparato nel verde.

Un progetto “people oriented che includerà molteplici servizi per gli abitanti come l’asilo nido per quarantacinque bambini e la scuola media per trecentocinquanta alunni, con campo da basket e palestra (aperta anche al di fuori degli orari scolastici); un centro di iniziativa culturale ricreativa, 30mila mq di aree a verde e piazze ma anche 2mila mq destinati ad attività commerciali.

Come opere di urbanizzazione primaria saranno realizzate strade, parcheggi e una pista ciclopedonale; l’acquedotto, l’illuminazione pubblica, le connessioni per l’elettricità e le telecomunicazioni e il sistema di teleriscaldamento.

Le facciate delle nuove costruzioni si caratterizzano per la semplicità del linguaggio architettonico, in accordo con le volumetrie regolari del progetto, introducendo materiali e colori che si sovrappongono alla cortina bianca di base in intonaco.

Tutti gli alloggi abitativi, di varie metrature e tipologie (bilocali, trilocali, quadrilocali e attici) saranno in classe energetica NZEB.

L’imponente progetto, la cui direzione lavori è affidata a MPartner Srl, si compone di cinque lotti suddivisi in diversi cantieri. Nei due cantieri principali, affidati rispettivamente all’impresa costruttrice CMB di Carpi con 10 fabbricati per 294 appartamenti e all’impresa Mangiavacchi Pedercini Spa di Milano con 7 fabbricati per 213 appartamenti, sono state scelte e applicate le soluzioni per l’isolamento acustico di Primate.

IL SISTEMA ACUSTICO PRIMATE PER IL SOCIAL HOUSING MAREZZATE

L’intervento di Merezzate è l’esempio di un’edilizia sociale di alto livello architettonico che punta oltre che sulla socialità anche sull’innovazione, sulla sostenibilità ambientale e soprattutto sul comfort abitativo curato nei dettagli grazie a prodotti e materiali sempre più performanti.

Per quanto riguarda il comfort nei condomini pensiamo nello specifico al silenzio e alla privacy, spesso trascurati. Uno dei principali disturbi per chi vive in grandi complessi multipiano è il rumore da calpestio. Per raggiungere un adeguato isolamento ai rumori impattivi è necessario studiare con attenzione la desolidarizzazione del massetto di pavimentazione rispetto alle strutture sottostanti e alle pareti laterali.

Proprio per questo Primate ha messo a punto il sistema acustico PHONO, frutto di un recente sviluppo per il miglioramento delle prestazioni e appositamente studiato per l’isolamento dal rumore da calpestio. Un sistema semplice con diverse declinazioni a seconda delle esigenze specifiche di cantiere e una gamma di accessori indispensabili ed essenziali.

Per il raggiungimento degli obiettivi di comfort acustico i progettisti degli edifici di Milano Merezzate hanno scelto per oltre 500 appartamenti il materassino anticalpestio PHONOMAX abbinato alla fascia perimetrale PHONOPER RD e al nastro di giunzione PHONOJOIN TELATO.

LA SOLUZIONE PRIMATE IN DETTAGLIO

«Il materassino anticalpestio PRIMATE PHONOMAX è la nostra soluzione top di gamma per l’isolamento acustico, il prodotto con la migliore performance e il più adatto per garantire una riduzione del rumore da calpestio in contesti complessi e ad alta densità abitativa come quello di Merezzate – spiega Gian Paolo Vercellotti, Direttore Commerciale – Per l’acquisizione della fornitura siamo stati scelti dalla Direzione Lavori sia per le caratteristiche dei nostri prodotti sia per la competenza del nostro ufficio tecnico che ha garantito presenza e supporto tecnico al personale di cantiere durante l’esecuzione dei lavori».

Con uno spessore di 8 mm, PHOMOMAX è composto da PRIMATE PHONOPRO in polietilene espanso a celle chiuse reticolato chimicamente versione 2.0, accoppiato termicamente con la fibra poliestere termolegata PHONOTEK a elevata grammatura (200 gr/mq) ed elevata resistenza alla compressione. La combinazione di questi due prodotti in un unica soluzione garantisce ottime prestazioni nella riduzione del livello di rumore da calpestio.

La versatilità che caratterizza il materassino lo rende inoltre un prodotto idoneo a qualunque tipologia di solaio, quindi molto flessibile e adattabile alle diverse situazioni progettuali che si incontrano nei grandi cantieri. Un unico  prodotto per diverse tipologie abitative e con perfomance acustiche assicurate.

Negli oltre 500 appartamenti del complesso residenziale dove è stato posato il sistema acustico Primate è stata prevista la posa di un impianto di riscaldamento a pavimento e per questa esigenza specifica un accessorio indispensabile è stata la fascia perimetrale adesiva “radiante” Primate PHONOPER RD.

La fascia, composta da una parte verticale in polietilene espanso dello spessore di 8 mm e da un velo in polietilene per il sormonto sul pannello radiante, svolge la funzione di giunto di dilatazione perimetrale secondo quanto indicato nella norma UNI EN 1264-4:2009. La fascia è adesivizzata solo parzialmente per facilitare la rimozione della parte eccedente a pavimentazione ultimata.

A completamento del sistema acustico è stato applicato il nastro adesivo a basso spessore Primate PHONOJOIN TELATO indicato per la nastratura delle giunzioni dei materassini per garantire la continuità dei teli e prevenire la formazione di ponti acustici.

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